Direttore: Aldo Varano    

RC. Stasera Città del Sole Edizioni presente a Tabularasa con il suo autore il giornalista de l’Unità Toni Jop

RC. Stasera Città del Sole Edizioni presente a Tabularasa con il suo autore il giornalista de l’Unità Toni Jop
ReP
 

Oggi, Giovedì 17 luglio, alle ore 21, presso la Torre Nervi, La luna ribelle, nell’ambito della manifestazione Tabularasa 2014, organizzata da Strill.it, Città del Sole Edizioni sarà presente con il suo autore il giornalista de l’Unità Toni Jop che discuterà del suo ultimo lavoro “Grillo in parole povere” con il giornalista Furio Colombo., autore della prefazione al libro

Il giornalista veneziano Toni Jop, penna storica de “L’Unità”, si misura con costanza certosina con il Movimento 5 Stelle, tanto da averne fatto oggetto quotidiano della rubrica Parole povere e che è diventato soggetto di questa sua ultima opera: “Grillo in parole povere”. Ma, come si è chiesto Furio Colombo nella prefazione: «Dov’è la ragione (o meglio l’intuizione) che ha guidato Toni Jop, giornalista de “L’Unità” piuttosto intensamente occupato con un vasto repertorio di esperienze, dalla politica come cronaca allo spettacolo come cultura?». Colombo prova a darsi una risposta plausibile a cotanto interesse: «È stata, credo, la seguente: nasce una cosa che non è politica e occupa subito un notevole spazio della politica. Ecco allora che cos’è venuto in mente a Toni Jop: trasformarsi in una di quelle cineprese di Walt Disney che, una volta piazzate davanti al filo d’erba appena spuntato, restano ostinatamente sul posto finché quel filo d’erba diventa foresta, osservando ogni minima fase della crescita. Se c’è una crescita. L’impegno è di non battere mai le palpebre e di registrare tutto».

Jop ha registrato già tutto: ancor prima che dal Movimento di Grillo, già qualche anno prima, l’arguta penna di Jop aveva già messo nero su bianco parole, opere e omissioni della Lega Nord che, proprio come il Movimento, prometteva un netto cambiamento di rotta della politica nazionale. Le affinità tra le due formazioni politiche non sono poche e lo sguardo allenato di Jop lentamente le aiuta a balzare agli occhi anche del lettore di questo testo, guidando alla comprensione degli avvenimenti politici degli ultimi anni.

Toni Jop veneziano, radici ebraiche, niente purosangue. Ha lavorato per quasi quarant’anni all’Unità e ci lavora ancora. Ha collaborato con Panorama per qualche stagione e si è tirato fuori quando il settimanale è passato a Berlusconi. Organizzatore di eventi culturali, di trasmissioni radiofoniche per la Rai, sceneggiatore e autore di testi teatrali. Movimentista, uscito indenne dalla politica extraparlamentare degli anni sessanta, è approdato al Pci con il suo carico di cultura politica anarchica. Non smette di pensare che solo un partito di massa, a sinistra, può fare gli interessi di lavoratori e disoccupati. Non-violento come professione, si considera militante a tempo pieno del movimento di liberazione dell’umanità.

Furio Colombo, giornalista e scrittore, ha diviso la sua vita fra Italia e Stati Uniti. È stato giornalista ed inviato di molte testate e direttore dei programmi culturali della Rai-Tv ed è autore di numerosi saggi e romanzi. Nel 1963 è tra i fondatori del Gruppo ‘63. All’inizio degli anni ‘70 partecipa alla fondazione del DAMS di Bologna dove insegna dal 1970 al 1975. Negli Stati Uniti è stato corrispondente de La Stampa e di La Repubblica. Ha scritto per il New York Times e la New York Review of Books.E’ stato presidente della Fiat USA, professore di giornalismo alla Columbia University, direttore dell’Istituto Italiano di Cultura. Direttore storico de L'Unità. È stato senatore e deputato del Partito Democratico nelle ultime due legislature.