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RC. Tabularasa, A3 della comunicazione e l’evoluzione dell’informazione

RC. Tabularasa, A3 della comunicazione e l’evoluzione dell’informazione
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“Una nuova autostrada, con duecento gallerie, costruita in dieci anni per uniretre regioni e che con il ponte sullo Stretto ne avrebbe unite quattro. Lunga quattrocento chilometri, di cui l’ultimo tratto da Campo Calabro a Reggio, su richiesta del territorio, solo da mettere in sicurezza: questa A3 è per noi un successo da ricordare non un disastro. Sfido chiunque a trovare un esempio analogo di efficienza”. Pietro Ciucci, presidente dell’Anas, a Reggio Calabria, ospite di Tabularasa nella torre Nervi, nella prima parte dell’incontro dal titolo “A3, un’autostrada di comunicazione”, racconta così i lavori sulla Salerno-Reggio Calabria.

A conversare con gli organizzatori Giusva Branca e Raffaele Mortelliti su “Informazione tra  passato e futuro” anche Claudio Giua, direttore dello sviluppo e innovazione del gruppo editoriale de L’Espresso, Daniele Erminio Protti, giornalista e docente universitario di Sociologia alla facoltà di Urbino, eMarco Giovannelli, direttore di Varese News con cui Strill.it negli ultimi quattro giorni ha condiviso l’esperienza di live blogging “Campo Sud” proprio da Reggio Calabria.

Il presidente Ciucci ha posto l’accento sull’importanza della comunicazione positiva che alimenta sicurezza e consapevolezza dei fatti e sui rischi di quella negativa che invece soddisfa il desiderio di pessimismo e diffonde notizie superate ed errate. “Il primo cantiere, nell’ambito dei finanziamenti della legge Obiettivo, è stato aperto nel 2003. Lavoriamo – ha sottolineato Ciucci - quindi da dieci anni con questi cantieri. Ritengo, inoltre, di avere rispettato la data del completamento della lunga arteria autostradale che avevo indicato al 31 dicembre 2013 dal momento che il ritardo riguarda una percentuale minima del lavoro complessivo: si tratta di quattro cantieri, dieci chilometri di gallerie,sempre la sfida più complessa quando si realizza un’infrastruttura stradale, chesaranno chiusi entro fine anno. Tra questi anche la galleria Pacì nel reggino”.

Vivace e anche critica la partecipazione all’incontro. Tante domande e tanti interventi tra cui quello dell’ex sindaco di Sant’Eufemia d’Aspromonte, nonché presidente del comitato a difesa dello svincolo di Sant’Eufemia  - Bagnara, Vincenzo Saccà che, dopo anni di battaglie per il mantenimento di uno svincolo che serve oltre trentamila cittadini, ha dichiarato di aver presentato un esposto alla Procura della Repubblica per accertare eventuali responsabilità.

La seconda parte della serata è stata dedicata alle trasformazioni dell’informazione con l’avvento delle tecnologie. “Nonostante l’avvento della notizia in tempo reale – ha spiegato Giua -  il giornalismo di carta stampata non scomparirà. La notizia, in quel numero determinato di battute e con quei tempi dilatati, farà sempre la differenza rispetto alla notizia in tempo reale per la capacità di approfondimento e di verifica”.

“Anche se le testate cartacee chiudono, il passaggio di business non è avvenuto  - ha spiegato Protti - perché in un prodotto giornalistico integrato la qualità discende sempre dal ragionamento, dalla ricostruzione di un fatto, sul web divenuti spesso pleonastici,  oltre che dalla notizia del suo accadimento”.

“L’avvento del digitale non avrebbe potuto non coinvolgere anche il mondo dell’informazione, incidendo sul suo sistema e sulle diverse dinamiche legate alle dimensioni locali e quella nazionale”, ha spiegato Giovannelli.

La serata si è aperta con l’appuntamento targato Tabula Kids nell’ambito del quale Chris Hill ha presentato il suo volume per ragazzi “Il volo dell’asso di picche” (Einaudi) ispirato ai racconti di guerra del nonno e del bisnonno. In chiusura nel contest “Carnefresca” il concerto diAll my friends are dead eDissidio.