Direttore: Aldo Varano    

CZ. Sicurezza, Capellupo: nessuna risposta ai cittadini delle periferie

CZ. Sicurezza, Capellupo: nessuna risposta ai cittadini delle periferie
ReP
 

E’ passato oltre un mese dalla richiesta che un gruppo di cittadini della periferia sud di Catanzaro hanno inviato a Sindaco e Presidente del Consiglio con protocollo 52 421 del mese di giugno e ad oggetto “Richiesta urgente di un incontro e convocazione del tavolo di sicurezza per il quartiere Corvo e per gli altri quartieri del Capoluogo di Regione”.
La comunicazione spontanea seguiva due assemblee pubbliche molto partecipate, una nel quartiere Santa Maria ed una nel quartiere Corvo, aperte a cittadini ed amministratori, senza colore. Io insieme ad altri ho deciso di partecipare trovando interessante il confronto con i cittadini che hanno raccontato la frustrazione di vivere in realtà diventate nel tempo insicure, dimenticate dall’Amministrazione comunale e dallo Stato, con la paura di lasciare perfino i figli soli in casa dati i frequenti furti in appartamento.
Erano emerse alcune proposte, interessanti per chi amministra, per intraprendere interventi seri con la partecipazione attiva dei cittadini, elemento fondamentale.
Il primo passo richiesto era, proprio, un incontro per illustrare la situazione venutasi a determinare nei quartieri periferici e sull’intera città; per verificare quali azioni mettere in atto per porre un freno al disagio sociale ed al deficit di sicurezza esistenti.
Non un incontro privato ma ufficiale ed istituzionalizzato: un tavolo per la sicurezza sui quartieri e sulla città, da tenere nei luoghi dell'emergenza, si era ipotizzato per iniziare al PalaCorvo, con la partecipazione anche di Sua Eccellenza il Prefetto di Catanzaro, del Questore di Catanzaro e di altri rappresentanti delle forze dell’ordine ed istituzionali, oltre che dei cittadini, sia per superare gli ostacoli che impediscono il funzionamento di quanto già esistente e sia per favorire un migliore coordinamento ed iniziative incisive.
Ma da quel momento solo ingiustificato silenzio. Perché? Lo stesso silenzio che porta da mesi l’Amministrazione comunale a non rispondere alle mie interrogazione sul contratto di quartiere nella zona sud della città, sulla mappatura e funzionamento degli impianti di videosorveglianza già installati in città, sui progetti per le periferie del Capoluogo di Regione e che fa dimenticare a questa Amministrazioni importanti iniziative per le periferie.
Nel corso del prossimo Consiglio comunale chiederò al Sindaco Abramo una risposta chiara ed ufficiale sul suo irresponsabile silenzio verso i cittadini catanzaresi ed inoltrerò la comunicazione depositata in Comune dai cittadini presso il protocollo della Prefettura di Catanzaro.


Vincenzo Capellupo – Consigliere Comune Catanzaro