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CS. Il consigliere comunale di Cosenza Giovanni Cipparrone: non voterò Speranza

CS. Il consigliere comunale di Cosenza Giovanni Cipparrone: non voterò Speranza
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Di seguito e in allegato dichiarazione di Giovanni Cipparrone sulle prossime primarie del centrosinistra.


Con l'avvicinarsi delle consultazioni elettorali si riaffacciano sulla scena politica personaggi che, con sprezzo del ridicolo, continuano ad esibire vecchie pratiche caratterizzate da opportunismo e da becero clientelismo. Sono gli stessi personaggi che militano nel partito con cui mi sono candidato ma che, a differenza mia, lo hanno utilizzato in questi anni come un taxi, un trampolino di lancio verso altre e prestigiose postazioni di potere.
A differenza loro, io posso rivendicare coerenza di comportamenti e rifiuto delle compromissioni. Dalle comunali del 2011 in poi, io e il gruppo di amici che si riconosce sulle mie posizioni, siamo rimasti coerenti con gli accordi presi e con la parola data, sacrificandoci per il partito e non ricevendo niente in cambio se non umiliazioni. Tanti, invece, dopo averne tratto il massimo guadagno, se ne sono andati quando hanno visto che non c'erano più prebende da spartirsi.
E' per questo che alle prossime primarie del centrosinistra non voterò il candidato di Sel, Gianni Speranza e, anzi, invito quanti mi sono stati vicino a fare altrettanto. E' con rammarico che devo prendere atto che Gianni Speranza non è diverso da chi ha utilizzato il partito come un mezzo al servizio della propria carriera politica cercando spazio e visibilità pur senza avere consensi.
Io non ho tessere e non sono un uomo d'apparato ma continuo a ricevere inviti a partecipare a congressi e a mettere firme solo in concomitanza con appuntamenti elettorali. Sul punto, ribadisco con la massima fermezza possibile di non essere disposto a sostenere chi non ha dimostrato vicinanza ai cittadini ed ha sprecato tutte le occasioni per dimostrare di volere davvero un partito nuovo, più aperto e attento alle esigenze dei cittadini.
Già dalle scorse primarie denunciavo quanto stava avvenendo in un partito di traghettatori interessati solo ai loro interessi. La risposta fu la richiesta della mia espulsione dal partito da parte di chi, da li a poco tempo, sarebbe uscito da quello stesso movimento per meri calcoli elettorali.
Parlare oggi sarebbe troppo semplice da parte dei dirigenti di quel partito, bastano le chiacchiere e la mancanza di iniziativa politica dimostrata in questi anni per essere sicuri di quello che stiamo facendo: cioè restare fermi e coerenti con le nostre idee e le nostre battaglie e confermare totale indisponibilità a sostenere personaggi incoerenti e opportunisti che non hanno dimostrato niente altro che attaccamento alla poltrona e alle posizioni di potere.

Giovanni Cipparrone
consigliere comunale PSE Cosenza