Direttore: Aldo Varano    

PORTIGLIOLA. Da oggi la terza edizione del Cinema archeologico (il programma)

PORTIGLIOLA. Da oggi la terza edizione del Cinema archeologico (il programma)
  1. la terza edizione della Rassegna del Cinema Archeologico di Portigliola . La rassegna di cinema archeologico organizzata dal Comune di Portigliola in collaborazione con la Soprintendenza dei beni Archeologici della Calabria e con la Rassegna Internazionale del Cinema Archeologico di Rovereto. Dal 31 luglio al 2 Agosto il suggestivo teatro greco-romano di Portigliola si trasforma in una sontuosa sala a cielo aperto e il parco Archeologico di Locri Epizefiri diventa palcoscenico per i protagonisti della ricerca e della divulgazione scientifica e della cultura. Una selezione di documentari scelti tra il meglio della produzione cinematografica nazionale internazionale a tema archeologico, storico, insieme a documentari che trattano i tesori della nostra terra come oramai avviene da due anni .

Filmati avvincenti e conoscenza del nostro territorio – La Domus Area , I bronzi di Riace,la Villa di Casignana, Eufronio racconta la guerra di Troia , Ercolano il mistero degli scheletri i temi di quest’anno - ma anche ospiti eccellenti intervistati da Mara Rechichi , conduttrice della rassegna perché «il comune di Portigliola vuole – come sottolinea il sindaco Rocco Luglio – mettere al centro del Festival l’importanza della divulgazione scientifica e della sensibilizzazione del pubblico al valore del patrimonio». Nei tre giorni della manifestazione saranno a Portigliola Franco Viviani regista del film “Eufronio racconta la guerra di Troia” che ha filmato altri doumentari ma sopratutto “animatore” delle tombe etrusche, Mimmo Raffa regista del docufilm “la Villa di Casignana”, Barbara Maurina Conservatrice Archeologica della Fondazione Museo Civico di Rovereto,Simonetta Bonomi Soprintendente dei Beni Archeologici della Calabria , Daniele Catrizio archeologo, Rossella Agostino direttrice del Parco Archeologico di Locri , Francesco Cannizzaro consigliere Provincia di R.C. , il prof. Gangemi e tanti   altri nomi del mondo della cultura e della Politica .
Si parte giovedì 31 luglio alle 21.30 con il docufilm  “I bronzi di Riace -Ipotesi sul passato e tecnologie per il futuro”. Un documentario realizzato con lo scopo di mettere a disposizione del grande pubblico le più recenti conoscenze sui due capolavori, e si prosegue con un'altra produzione italiana “Nerone e la Domus Area” .

Il documentario restituisce un’immagine inedita dell’ultimo imperatore
della dinastia Giulio-Claudia, portandone in luce le qualità positive e
l’attività costruttiva, che ha segnato in maniera indelebile il volto
della città di Roma. Con l’ausilio di ricostruzioni sceniche e di computer
grafica 3d vengono ricostruite le fasi dell'incendio del 64 d.C., che
distrusse la capitale dell’impero, e la successiva attività di
ricostruzione promossa da Nerone.

Venerdì 1 agosto si apre con la proiezione alle 21.30 di “La villa di Casignana”

“La Villa romana di Casignana” racconta la storia di  Flavia Valeria Cassiniana che, seguendo le orme del padre, nel 1° secolo d.C. diede un grande impulso alla costruzione della stessa Villa e allo sviluppo di tutta l’area locridea. Con la realizzazione di questo lavoro , si è potuto far conoscere, ad una fascia molto più vasta di potenziali fruitori, uno dei gioielli romani più attraenti e meglio conservati dell’intero Mediterraneo.

A seguire il film di Franco Viviani

“Eufronio racconta la guerra di Troia”   che mette in animazione le vicende della guerra di Troia raccontate attraverso le immagini di due pregevoli vasi attici conservati al Museo Etrusco di Villa Giulia a Roma: il cratere e la kylix a figure rosse firmati dal vasaio Eufronio. Grazie alle tecniche di animazione le figure dipinte prendono vita e si dipana la complessa trama di guerra e amori contrastati: il rapimento di Elena, l'offesa di Achille e l'astuzia di Ulisse, la morte di Priamo e la caduta di Troia.

Per il finale di sabato 2 agosto l’avvincente documentario del regista Marco Visalberghi

“Ercolano, gli scheletri del mistero”. Il film è stato selezionato dalla rassegna del Cinema Archeologico di Rovereto per la manifestazione di Portigliola e rappresenta uno dei migliori film in assoluto proiettati durante i 25 anni della rassegna roveretana.

Il film narra quando il 24 agosto del 79 a.C. il Vesuvio improvvisamente si risveglia dopo un
sonno durato centinaia di anni per dare vita ad una delle più famose
eruzioni della storia. Il film trae origine da uno straordinario progetto di ricerca che ha
coinvolto archeologi, vulcanologi e antropologi e che recentemente ha
trovato pubblicazione su Nature. Mira a gettare nuova luce sui misteri che
ancora circondano quella terribile eruzione .

Le conversazioni con Simonetta Bonomi Soprintendente dei Beni Archeologici della Calabria e Barbara Maurina Conservatrice Archeologica della Fondazione Museo Civico di Rovereto ed i giovani portigliolesi reduci della breve esperienza maturata durante la rassegna Internazionale di Rovereto nell'ottobre del 2013,   chiuderanno la rassegna di Portigliola del 2014 .

La rassegna è curata, per il terzo anno consecutivo, dal Comune di Portigliola con la collaborazione di Rossella Agostino direttrice del museo di Locri .Tutte le proiezioni e gli appuntamenti con gli ospiti sono a ingresso libero senza prenotazione