Direttore: Aldo Varano    

Crea: ennesimo incidente con tre feriti sulla ss 106 all’altezza del Bivio stazione ferroviaria di Lazzaro

Crea: ennesimo incidente con tre feriti sulla ss 106 all’altezza del Bivio stazione ferroviaria di Lazzaro
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Intorno alle ore 19,00 di oggi 3 agosto 2014 si è registrato l’ennesimo incidente stradale nel tratto di Ss 106 che attraversa l’abitato di Lazzaro, esattamente nella corsia Nord tra il Bivio Stazione Ferroviaria e l’ex bivio per Lazzaro Nord, ove è in corso la costruzione della rotatoria. Il sinistro è stato causato da un tamponamento di cui non si conoscono le altre circostanze di fatto per la ricostruzione dello stesso ed ha visto coinvolte cinque autovetture e uno scooter, nell’impatto sono rimaste ferite tre persone. Sul posto è giunta un’ambulanza i cui sanitari dopo aver prestato le prime cure ai tre feriti, di cui una ragazza, hanno provveduto a trasportare quest’ultima presso gli ospedali Riuniti di Reggio Calabria. Intervenuta la locale polizia municipale e una pattuglia dei Carabinieri che ha provveduto a rilevare il sinistro. Traffico in tilt e diversi chilometri di coda lato monti. Giova ricordare che lo scorso 20 luglio nello stesso tratto sì è registrato un altro tamponamento e tanti altri sono quotidianamente evitati. Abbiamo ripetutamente comunicato con ANAS per presentare le nostre forti perplessità e contrarietà alle scelte progettuali che hanno determinato il progetto esecutivo delle rotatorie, più volte abbiamo richiamato le forti criticità che le fasi di realizzazione dell'infrastruttura avrebbero prodotto stante la particolare configurazione urbanistica dell'abitato di Lazzaro Centro anche in rapporto alla rete stradale comunale. Abbiamo in particolare chiesto che la rotatoria di Lazzaro nord potesse essere rimodulata con l'inserimento di un quarto ramo lato mare di collegamento con la nuova viabilità comunale per la stazione ferroviaria, che sicuramente avrebbe dato un grosso contributo alla fluidità del traffico da e per Lazzaro Centro ma che nel contempo avrebbe costituito una valida viabilità di fase invece delle canalizzazioni adottate nel quadrivio al km 18+330 (via Stazione) . Nel quadrivio privo di segnaletica orizzontale per le corsie di immissione alle strade confluenti, la svolta a destra era comunque favorita dalla larghezza della corsia senza che la naturale decelerazione operata dal conducente impegnato nella manovra di svolta potesse provocare gravi traumi alla circolazione dei veicoli che lo stesso precedeva, la realizzazione delle corsie di accumulo ha sottratto la fascia utile alla manovra di svolta a destra innescando quindi tutte quelle turbative alla circolazione e che inevitabilmente causano gli incidenti che ahinoi siamo costretti a registrare con periodicità mai riscontrata. Ci lascia fortemente perplessi che le scelte operate dall'Anas siano state condivise da tutti gli Enti competenti. Con riferimento alle corsie di canalizzazione provvisorie previste fino al completamento della rotatoria ed alla sua apertura al transito, l’ANAS ci ha comunicato che a fine lavori, di concerto con gli Organi competenti (Comune Motta San Giovanni, Polizia stradale, ANAS Area esercizio), potrà essere valutata la possibilità di rendere definitive le canalizzazioni in corrispondenza del bivio stazione ferroviaria. A nostro avviso sarebbe un’altra infelice e assurda scelta.


Vincenzo CREA
Responsabile del Comitato “Spontaneo “Torrente Oliveto”
e Referente unico dell’ANCADIC Onlus