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RC. Fratelli d’Italia: operazione Mare nostrum è scellerata

RC. Fratelli d’Italia: operazione Mare nostrum è scellerata

(rep)

Per la sua complessità, l’argomento merita una chiave di lettura per nulla puritana, considerato anche il rischio sempre dietro l’angolo di confondere, spesso appositamente, il senso del dovere col becero razzismo. Il riferimento è agli sbarchi di immigrati che interessano da un paio di settimane la nostra città, ed ormai da un intero anno l’Italia tutta. Il mix letale d’informazioni che in breve tempo diviene disinformazione, ci conduce ad una realtà di paura e preoccupazioni dove malattie infettive e violenze carnali la fanno da padrone.

Ora, che rischi del genere possano essere corsi è appurato, e questo naturalmente non può che farci allarmare, ma c’è un dato di cui nessuno, per il timore di essere tacciati di xenofobi, vuole parlare. Il nostro Paese, Reggio in modo particolare, non possono più sopportare il peso economico della scellerata operazione Mare Nostrum. L’Italia è tra i paesi d’Europa che arretra più di tutti, ma al contempo è l’unica ad accogliere la povera gente che scappa da guerra, fame, terrorismo; vogliono farci credere che è il vecchio continente a chiedercelo, quando altri Stati del Mediterraneo non solo negano l’aiuto ai popoli in fuga, ma li respingono alla frontiere, come Malta e Spagna. Non solo, spesso ci si dimentica che l’Italia è tra i primi contribuenti europei, versando all’anno milioni e milioni di euro e ricevendone in cambio meno della metà, ed il cui peso dunque potrebbe essere enorme se solo i nostri governanti lo volessero. Ed invece, nelle scelte risultiamo sempre meno influenti subendo dunque in continuazione le decisioni di altri. Iniziamo pertanto a prendercela con noi stessi, con l’esecutivo Renzi che pur continuando a battere tutti i record negativi riesce ad ammaliare gli italiani con le parole della rottamazione, dell’anti-casta, dell’antipolitica delle quali per il momento nessuna si è tradotta in fatti concreti, e che adesso si dimostra inconcludente di fronte all’emergenza sbarchi.

L’operazione Mare Nostrum, è arrivato il momento di dirlo, sottrae ingenti risorse alla nostra gente, e se a qualcuno non fosse chiaro ricordiamo come parte dei soldi sono stati trovati con il dimezzamento dei fondi per la solidarietà alle vittime dei reati di tipo mafioso. Aggiungendo a questo il fatto che le tratte della disperazione sono gestite dalle organizzazioni criminali, si può tranquillamente asserire che l’operazione Mare Nostrum finanzia la mafia italiana ed interazionale, ergo i politici italiani ed europei sostenitori di questa stupita strategia lavorano dolosamente per i criminali. Invito, infine, quanti non condividessero la teoria del bisogno della nostra gente a recarsi nei centri Caritas o sotto i ponti per toccare con mano la sofferenza tutta italiana.

Possono sembrare parole forti ma è l’amara realtà; quando ad una città come Reggio neghi finanziamenti statali per destinarli ad una politica dell’immigrazione criminale, sottrai dei luoghi pubblici allo sport ed all’istruzione per adibirli a dormitorio, capisci quanto sia lesivo il buonismo fondamentalista. Serve guardare ad altre attività per aiutare la gente che giunge nelle nostre coste, con politiche europee ed internazionali che supportino i popoli in difficoltà nelle proprie terre, evitando magari che Stati cosiddetti democratici inneggino all’operazione Mare Nostrum e contemporaneamente finanzino e vendano armi ai terroristi, gli stessi che spingono alla fugga i poveri cristi dal Medio Oriente e dal Nord Africa.

Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale di Reggio Calabria chiederà ai propri rappresentanti in Parlamento di proporre al governo l’immediata interruzione di Mare Nostrum, nonché d’interrogare il Ministro degli Interni Alfano per il pessimo e disorganizzato modo con cui a Reggio Calabria si sta gestendo l’ondata di arrivi dei clandestini.  

Amato Luigi