Direttore: Aldo Varano    

CS. Museo di Sibari: momento di riflessione tra archeologia e arte contemporanea

CS. Museo di Sibari: momento di riflessione tra archeologia e arte contemporanea
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Un momento di riflessione tra archeologia e arte contemporanea

La mostra “2VIDEO-TÉMENOS” Sarà presentata presso
Museo Archeologico Nazionale della Sibaritide
in occasione dell’importante “Giornata di studio in memoria di Silvana Luppino”
Sabato 30 agosto 2014 dalle ore 10.00

Dopo il successo di pubblico e di critica ottenuto dalla mostra 2video Témenos, inserito nel progetto Témenos - dedicato al dialogo tra territorio, archeologia e arte contemporanea - curato da Giovanni Viceconte” e inaugurata lo scorso 22 agosto in ANTEPRIMA per Festival Internazionale della Sibaritide - su richiesta del Dott. Alessandro D'Alessio del MIBACT - Soprintendenza Beni Archeologici Calabria, rimarrà aperta presso il Museo Archeologico Nazionale della Sibaritide fino al 30 agosto, in occasione dell’importante “Giornata di studio in memoria di SILVANA LUPPINO”. La mostra 2video Témenos gode del patrocinio dell’Archivio milanese ARTHUB.it e del portale d’arte UnDo.Net.

Il curatore del progetto Giovanni Viceconte, ha sottolineato, “l’importanza delle opere inedite realizzate, in occasione del progetto di residenza “Témenos”, dai tre videoartisti - Michela Pozzi (Urbino), e dal duo Fonte & Poe – Alessandro Fonte e Shawnette Poe (Lubiana), per il nostro territorio. Un’occasione importante per l’aria archeologia della sibaritide, risorsa d’indiscussa centralità, sia sul piano culturale sia per l’attrattiva turistica del cosentino”. Viceconte continua spigando l’azione artistica dei tre artisti: “Il lavoro realizzato dal duo Fonte & Poe è legato all’acqua e alla sua immagine “magico-rituale”, che da sempre ha svolto tra le antiche civiltà magnogreche ed enotrie un ruolo importantissimo. Il video testimoniata, infatti, attraverso una sorta di azione-processionale svolta, con la collaborazione di un gruppo di otto figuranti del posto, sul letto semi-prosciugato del fiume Raganello, il legame con il culto tributato alla dea Atena e ai rituali sull’offerta dell’acqua che si svolgevano nell’antichità. Michela Pozzi, invece ha pensato il suo video concentrandosi sulla connessione-relazione con il luogo. L’artista, compie il suo rituale partendo dal fiume, luogo simbolo del territorio, per poi condurci sull’acropoli, trasportando sulle spalle un antico oggetto di lavoro e di venerazione, realizzato in collaborazione con alcune donne del posto, una lavorazione a carattere cerimoniale-sacrale, in funzione al culto tributato alla “Dea del telaio” di epoca enotria e alla dea Atena”.
Ile opere video realizzate per questo particolare progetto offriranno al Museo Archeologico Nazionale della Sibaritide, un espressivo e intenso dialogo fra l’arte contemporanea e il patrimonio archeologico, facendo rivivere in una nuova “situazione” alla collezione del Museo, offrendo un momento di contaminazione e sperimentazione fra passato e contemporaneità.

I video di Michela Pozzi e del duo FONTE&POE, sono presentate l'una a fianco all’altra, rispettando la metodologia del progetto 2Video (www.undo.net/2video), generano nel fruitore un particolarissimo dialogo di raffronto, partendo dalla parola chiave “Témenos”.