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Filippelli (FI): domani la Stasi vuole nominare i nuovi DG delle aziende sanitarie

Filippelli (FI): domani la Stasi vuole nominare i nuovi DG delle aziende sanitarie
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Michele Filippelli (Forza Italia): Domani la Stasi vuole nominare i nuovi DG delle aziende sanitarie.
A Crotone si prepara a nominare l’attuale manager dell’A.O. Annunziata di Cosenza, plurimputato anche per la drammatica vicenda del sangue infetto.

Sulla stampa odierna leggo la notizia che la Stasi, presidente f.f. per incarico ricevuto da Scopelliti, domani si prepara al “colpaccio” delle nomine dei direttori generali delle aziende sanitarie e ospedaliere; atti discutibili dal punto di vista della legittimità su cui mi esprimerò, eventualmente, successivamente.

A Crotone, come noto, la Stasi e la sua famiglia hanno forti interessi nella sanità (leggi Marrelli hospital ancora in attesa di autorizzazioni su cui pende un’inchiesta della guardia di finanza, Calabrodetal, Dentalia ecc. ecc.)

Leggo, altresì, che all’azienda sanitaria di Crotone la Stasi si prepara a nominare domani l’attuale direttore generale dell’azienda ospedaliera di Cosenza, avv. Paolo Maria Gangemi, a Lei legato da un forte vincolo personale di amicizia.

La invito, pertanto, nel rimuoverlo, giustamente e anche troppo tardi, dalla direzione generale dall’azienda ospedaliera di Cosenza e a tenerlo lontano dalla pubblica amministrazione della sanità risparmiando a Crotone la presenza di un personaggio per quanto appresso riferisco.

L’avv. Paolo Maria Gangemi, che nel suo curriculum vitae può vantare anche di essere consorte della consigliera regionale Tilde Minasi, è bene che non sia nominato, al momento, direttore generale dell’azienda sanitaria di Crotone e di nessuna altra azienda sanitaria calabrese perché è plurimputato per i reati di rifiuto di atti d’ufficio nella drammatica vicenda delle sacche di sangue infetto trasfuse all’ospedale di Cosenza, per omessa conservazione ed efficiente manutenzione delle sale operatorie e dei relativi impianti della stessa azienda ospedaliera, a seguito di opposizione a decreto penale di condanna.

E ancora, condannato in sede civile per illegittimo licenziamento di un primario, che comporterà un danno a carico dell’azienda ospedaliera di Cosenza e quindi a carico delle tasche dei contribuenti, ed anche indagato per illegittimi conferimenti di incarichi professionali.

Dopo le boutade della Stasi su voli di linea per Roma Fiumicino che non ripartono mai e la società aeroportuale sull’orlo del fallimento per il contributo che la regione non eroga, dopo le bugie sul polo archeologico e gli investimenti mai partiti per la bonifica del territorio, venga risparmiata a Crotone la nomina di un siffatto personaggio alla guida della sanità.

A pensar male alcune volte si indovina… specie se ci sono enormi conflitti di interessi tra carica pubblica rivestita e affari di famiglia.

Michele Filippelli
Forza Italia