Direttore: Aldo Varano    

ROSSANO (CS). Una Città per il Verde

ROSSANO (CS). Una Città per il Verde
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Rossano, una realtà urbana ecocompatibile! È quanto ha stabilito la qualificata giuria di “Una Città per il Verde”, importante concorso nazionale giunto alla quindicesima edizione, composta dai più importanti tra enti istituzionali e agenzie europee per la riqualificazione ambientale, che hanno assegnato al nostro Comune l’importante riconoscimento. Premiata la capacità di progettare riqualificando l’ecosistema, attraverso un Progetto, previsto nei Pisu, approvato, rimodulato e migliorato dal Governo Antoniotti, anche attraverso la scelta dell’ubicazione dell’opera. Sotto i riflettori la nuova piazza di contrada Petraro, che ha ricevuto la menzione speciale destinata alle realtà municipali con più di 15mila abitanti. Il Sindaco: Una vera e propria bandiera verde che dimostra, nei fatti, l’attenzione riservata, da questa Amministrazione, all’ambiente.

Il prossimo Giovedì 11 Settembre 2014, nel contesto della FlorMart di Padova, la più importante fiera ambientale d’Europa, il Comune di Rossano riceverà l’importante riconoscimento assegnato per la quindicesima edizione de “La Città per il Verde”, il Premio per i Comuni verdi d’Italia organizzato dalla casa editrice Il Verde Editoriale di Milano.

Portiamo a casa – dichiara il Sindaco Antoniotti – un riconoscimento importante, probabilmente il più importante in materia di riqualificazione urbanistica ambientale, che nel corso degli anni e anche in questa edizione ha premiato le Città d’Italia che hanno garantito massima attenzione agli spazi verdi e al loro patrimonio ambientale. Insomma, una gratificazione per il lavoro svolto da questo Governo cittadino che ha inteso rimodulare il progetto Pisu, ovviamente migliorandolo, individuandolo nella nuova piazza di contrada Petraro che oggi viene portata all’attenzione di una delle più prestigiose vetrine promozionali europee. Per Rossano – prosegue il Primo cittadino – è una vera e propria bandiere verde, che la classifica come una delle Città più attente rispetto al suo ecosistema. E pare alquanto evidente come, anche alla luce di questo prestigioso premio, molto spesso, le aspre e cruenti critiche sulla gestione ambientale siano innescate esclusivamente per sollevare polemiche e screditare il buon nome del nostro Comune.

Con il Premio – si legge nella comunicazione attraverso la quale Verde Editoriale ha annunciato l’assegnazione della menzione al Comune di Rossano - si valorizza l’operato delle tante amministrazioni virtuose e attive che hanno deciso di impegnare risorse nel verde pubblico. Il Premio “La Città per il Verde” ha come partner istituzionali PadovaFiere e l’associazione Touring Club Italiano ed è patrocinata dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, dall’Anci -Associazione Nazionale Comuni italiani, dalla Regione Lombardia, da Legautonomie. Per tutta la durata della manifestazione, presso il Salone T-Verde, sarà allestita la mostra dedicata agli Enti premiati nell’edizione 2014 del Premio “La Città per il Verde”, nonché agli interventi premiati dal 2011 al 2013.

Rossano riceverà il premio “Una Città per il Verde” per aver saputo convertire un’area agricola in un nuovo spazio di aggregazione sociale, in contrada Petraro, rispettandone e valorizzandone le connotazioni ambientali originarie. L’opera, progettata dall’Arch. Giuseppe Cetere e dal Geom. Eugenio Forciniti, è ricca di peculiarità architettoniche e urbanistiche che la rendono unica e, nella sua semplicità, avveniristica. Nella scelta degli elementi vegetali, infatti, si è fatto riferimento a specie diffuse nell’area del Mediterraneo, come il rosmarino, il timo ed il particolare albero di Giuda. Particolare attenzione è stata posta alla funzione sociale della pavimentazione che oltre a connotarsi come convenzionale supporto ne viene arricchita con la posa di elementi geometrici che riproducono i giochi della memoria: il gioco della campana e alcuni tipi di scacchiere. La piazza, inoltre, si connota come il primo intervento che favorisce l’aggregazione sociale in un’area agricola sprovvista di spazi pubblici destinati alla socializzazione. Trattandosi, infine, di un intervento in area periferica si è posta molta attenzione nella scelta di elementi vegetali che presentassero elevata resistenza e adattabilità ambientale.