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CZ. La Cittadella è frutto della Giunta Nisticò

CZ. La Cittadella è frutto della Giunta Nisticò
''Innanzitutto, una precisazione storica. Il progetto della cittadella regionale risale al 1999, sei anni prima che Agazio Loiero venisse eletto presidente della Regione. A vincere il concorso pubblico fu un pool di professionisti coordinato dal prof. Paolo Portoghesi, lo stesso che ha progettato il Teatro Politeama. L'unica Giunta regionale che puo' ascriversi il merito di avere progettato la cittadella e' dunque quella di centrodestra guidata dal prof. Pino Nistico'. Il centrosinistra non ha ideato e progettato un bel nulla, come invece afferma superficialmente un dirigente del Pd''. Lo afferma Domenico tallini, assessore al personale della Regione Calabria.   
 
''E', invece, vero che il progetto e' stato ripreso dalla giunta Loiero. Ma questo merito e' stato offuscato, se non cancellato, da una serie clamorosa di errori e inadempienze che stavano per trasformare lo ''scheletro'' della cittadella nel ''cimitero dei calabresi''.   
 
''Quando si e' insediata la giunta Scopelliti, la cittadella era solo un ammasso di strutture in acciaio, assemblate a tempo di record per farne uno spot elettorale del presidente uscente. Il cantiere era rimasto fermo per quasi due anni per i rilievi mossi dalla Sovrintendenza ai Beni archeologici e le relative attivita'. Nel frattempo, la magistratura aveva aperto un'inchiesta su quest'opera pubblica e mi risulta che ancora il fascicolo sia aperto. Una situazione, quindi, molto confusa a causa di un iter burocratico caratterizzato da fasi alterne e controverse, sospensioni, varianti e contenziosi, compreso un molto discutibile cambio dei materiali da impiegare. Ma il problema piu' grave era quello delle risorse necessarie per riaprire il cantiere''.
 
"Lo sforzo corale della Giunta ha consentito - speiga Tallini - il superamento delle problematiche di natura tecnico-amministrativa ed il conseguente riavvio dell'iter dei lavori scandito da una puntuale calendarizzazione degli adempimenti.  L'attento esame del procedimento, la rivisitazione del progetto esecutivo ed il conseguente reperimento delle risorse economiche aggiuntive stanziate nell'ambito della Legge finanziaria regionale 2011, hanno reso possibile, infatti, la sottoscrizione del secondo Atto aggiuntivo al contratto principale con un incremento dell'importo dei lavori pari a 36 milioni di euro. Siamo stati, come Giunta, controllori asfissianti del cantiere, con visite che sono servite per monitorare lo stato di avanzamenti dei lavori, altro che passerelle elettorali. "Ora siamo vicinissimi a tagliare un traguardo storico che consegnerà alla Calabria e alla città di Catanzaro, dopo quasi mezzo secolo di regionalismo, una prestigiosa e degna sede del Governo Regionale. Noi riteniamo che questa grande opera debba essere condivisa da tutti. È questo lo spirito che ha animati i partecipanti alla visita alla cittadella, senza distinzione di schieramento e di appartenenza. Approfitto della circostanza per segnalare al presidente Loiero che l'amore per Catanzaro deve essere dimostrato, sempre e comunque. Non basta rivendicare meriti (molto parziali) sulla costruzione della cittadella. Ci saremmo aspettati - conclude Tallini -  una sua coerente presa di posizione quando con la nuova legge elettorale abbiamo riunificato l'antica Provincia di Catanzaro. Invece, ha preferito disertare l'aula con i suoi compagni della sinistra".