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Nucera (NCD): 20 anni fa la tragedia di Nicholas Green

Nucera (NCD): 20 anni fa la tragedia di Nicholas Green
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Il primo ottobre di 20 anni, dopo una lunga agonia all’ospedale di Messina fa moriva Nicholas Green, il bambino statunitense di 7 anni colpito da un proiettile nel corso di un tentativo di rapina mentre si trovava in auto sull’autostrada Salerno-Reggio Calabria, con i genitori e la sorellina di 4 anni, in visita in Italia. Nonostante quel gesto ignobile i genitori di Nicholas decisero di autorizzare la donazione degli organi del loro bambino. Quella decisione commosse il mondo. «Mia moglie Maggie ed io - ricorda Reginald in una intervista rilasciata alla stampa - donammo i suoi organi e le sue cornee, che andarono a sette italiani molto malati, quattro dei quali adolescenti. L’intera nazione sembrò esplodere di comprensione. Dubito che qualsiasi altra nazione al mondo avrebbe mostrato la stessa compassione come ha fatto l’Italia. Ancor meglio, gli italiani incanalarono quelle emozioni in un enorme beneficio pratico».
“Nei prossimi giorni Reginald Green tornerà in Calabria. Sarà l’occasione non solo per ricordare Nicholas, ma anche per riaffermare il valore dei trapianti di organi, che in Italia, grazie proprio alla tragedia che ha colpito la famiglia Green ha registrato una grande impennata”.
E’ quanto commenta l’on. Giovanni Nucera, Segretario Questore del Consiglio regionale, che nell’aprile scorso ha depositato una proposta di legge regionale concernente “Norme in tema di donazione degli organi e dei tessuti”.
“Una proposta - spiega Nucera – che nell’ambito della legge quadro nazionale, che ha già fissato termini e criteri di adesione e di volontà dei cittadini di disporre, in caso di morte, del destino dei propri organi, si pone l’obiettivo di sensibilizzare maggiormente la cittadinanza alla donazione degli organi e tessuti fornendo indicazioni utili sull’effettuazione della scelta della donazione. Una sollecitazione più che opportuna, considerando che la Calabria è ancora all’ultimo posto in Italia per numero di donatori”.
“Spiace constatare, che a distanza di alcuni mesi, ed ormai a legislatura conclusa, quella proposta di legge non sia riuscita a completare l’iter per la sua definizione in Commissione, e approvazione in Consiglio regionale. Tra le idee di quella proposta – spiega l’on. Giovanni Nucera – c’era, fra le altre, l’istituzione, da parte della Regione Calabria, di una giornata dedicata al tema della donazione degli organi e dei tessuti, da celebrare in tutte le scuole superiori della regione, ed era stata prevista la possibilità di erogare contributi a favore dei Comuni e delle associazioni per promuovere campagne di sensibilizzazione volte all’informazione ed alla sensibilizzazione sul tema”.
“Quella proposta, condivisa con le maggiori Associazioni per la promozione della donazione degli organi della Calabria – spiega Nucera – si prefiggeva di affiancare e rafforzare la normativa nazionale nell’ambito delle procedure di consenso e partecipazione dei cittadini alla donazione degli organi. In particolare, cercando di allineare la legislazione regionale al decreto “Milleproroghe” si statuiva la possibilità per il cittadino di esprime la propria volontà in merito alla donazione già in sede di rilascio del documento di identità”.
“La chiusura anticipata della legislatura ha bloccato ogni passaggio legislativo, forse anche per la scarsa sensibilità della politica regionale. La mia speranza – conclude il Segretario Questore del Consiglio regionale - è che con l’avvio della nuova legislatura quel testo venga riproposto ed avviato all’attenzione della Commissione competente per porre anche in Calabria le condizioni per la promozione di un atto di solidarietà umana e sociale, che Reginald e Margharet Green hanno compiuto nonostante la terrificante tragedia che li ha colpiti”.