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RC. Oltre 8700 firme per la petizione "Proteggiamo i Bronzi"

RC. Oltre 8700 firme per la petizione "Proteggiamo i Bronzi"
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Si allarga in Italia e all'estero il consenso alla Petizione "proteggiamoibronzi" creata dal Comitato per la Valorizzazione e la Tutela dei Bronzi di Riace e del Museo Nazionale di Reggio Calabria in collaborazione con la piattaforma Firmiamo.it.
I dati, rigorosamente registrati (alle ore 12.00 dell'11 settembre), certificano grande contrarietà al trasloco dei Bronzi di Riace: 8.718 firme, oltre 14.000 adesioni, migliaia di condivisioni dai principali social nettwork.
Tra le adesioni alla causa della protezione dei due capolavori pervenute dall'estero spicca la più grande rivista d'arte online del mondo - ArtNet di New York -che si è schierata con un articolo dal titolo inequivocabile: "L'Italia mette a rischio la sicurezza dei Bronzi di Riace per fare cassa".
Le Comunità di Firmiamo.it e del Comitato Bronzi–Museo (che conta su oltre 3.000 sostenitori) continuano quindi a mostrarsi molto sensibili nei confronti di questa iniziativa alla quale, tra gli altri, hanno già aderito Gherardo Colombo, Cinzia Dal Maso, Pino Aprile, Marcelle Padovani, Celeste Costantino, Raffaele Vescera, Giuseppe Falcomatà.
La Petizione del Comitato Bronzi-Museo – rivolta al Ministro per i Beni e delle attività Culturali Dario Franceschini – è nata dopo il grande risultato raggiunto grazie alla battaglia corale della città sostenuta dall'ex Ministro Massimo Bray: la riapertura del Museo di Reggio Calabria col rientro dei Bronzi di Riace dopo il loro restauro. Una riapertura parziale che ha fatto registrare già consistenti afflussi di pubblico (circa 180.000 visitatori in pochissimi mesi) che ci dice che bisogna continuare in questa direzione per rilanciare Reggio e la Calabria.
Il nostro obiettivo è la riapertura dell’intero Museo. Per questo il Comitato Bronzi-Museo si batte affinché anche i visitatori di Expo possano trovare a Reggio Calabria tutti i tesori, respingendo qualsiasi proposta di deportazione dei Bronzi di Riace. Ciò perchè
1. sono “beni identitari e inamovibili” del loro Museo, che senza i due capolavori perderebbe la più ragguardevole forza attrattiva con un crollo disastroso dei visitatori;
2. sono estremamente fragili, al punto che sarebbe altamente prevedibile il loro danneggiamento se non addirittura la loro distruzione in caso di sollecitazioni anche minime;
3. non è vero che i Bronzi prima all'Expo e poi in giro per il mondo richiamerebbero a Reggio e in Calabria milioni di turisti. Avverrebbe esattamente il contrario.
Solo una politica di trasporti e infrastrutture adeguata e programmata per tempo, insieme alla messa in rete dei beni culturali, ambientali e turistici, potrebbe consentirci di uscire dall’isolamento in cui siamo stati relegati consentendo una nuova apertura al mondo e la rinascita di Reggio e della Calabria.
Si ricorda che, tra gli altri, si sono già espressi contro la deportazione dei Bronzi di Riace il Presidente del Consiglio Matteo Renzi, l’ex Ministro della Cultura Massimo Bray, i professori Cesare De Seta, Tomaso Montanari, Salvatore Settis, Massimo Vidale e Gianfranco Micheli, l’architetto Stefano Boeri, il Soprintendente del Museo Simonetta Bonomi con tutti i suoi predecessori degli ultimi 40 anni, il Direttore dei Beni Culturali calabresi Francesco Prosperetti, l’Istituto di Restauro (Iscr) organo tecnico dello stesso Ministero (Mibac), i restauratori che hanno lavorato ai principali restauri delle delicatissime statue tra cui Paola Donati, Nuccio Schepis, l’Enea, il giornalista Gianfrancesco Turano, Gisella Capponi Direttore dell'Iscr, Filippo Del Corno Assessore alla Cultura al Comune di Milano, l'artista Gregorio Botta, il Soprintendente Fabio De Chirico.
Tra i politici calabresi hanno espresso netta contrarietà ai Bronzi all'Expo: Antonella Stasi e Francesco Talarico Presidenti della Giunta e del Consiglio Regionale della Calabria, Giuseppe Raffa Presidente della Provincia di Reggio Calabria, Edoardo Lamberti Castronuovo Assessore alla Cultura della stessa Provincia, la deputata e Segretaria regionale di Forza Nuova Iole Santelli, Aurelio Chizzoniti Consigliere Regionale e Presidente Commissione Speciale Vigilanza Regione Calabria, Giovanni Nucera Consigliere Regionale Calabrese, i candidati alla presidenza della Regione Calabria Gianluca Callipo, Mario Oliverio e Gianni Speranza, il movimento politico A Testa Alta per la Calabria, NCD di Reggio Calabria.
La petizione #proteggiamoibronzi si può firmare attraverso il link: http://firmiamo.it/reggio--calabria--bronzi-di-riace--il-loro-museo#signatures , inviando la propria adesione all’indirizzo mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. , utilizzando la nuova piattaforma internazionale Socialbombing per far arrivare il messaggio direttamente al ministero: http://socialbombing.org/proteggiamoibronzi, piattaforma già utilizzata, per proteggere i Bronzi, dal tenore Marco Mariani e dal cantautore Peppe Voltarelli e attraverso la pagina facebook “Per i Bronzi di Riace e il Museo Archeologico di Reggio Calabria” https://www.facebook.com/bronzi.museo.rc?hc_location=timeline.

Francesco Alì e Pasquale Amato
Comitato per la valorizzazione e la tutela dei Bronzi di Riace
e del Museo Nazionale della Magna Grecia di Reggio Calabria