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RC. Giuseppe Falcomatà incontra i cittadini ed i commercianti di Sbarre

RC. Giuseppe Falcomatà incontra i cittadini ed i commercianti di Sbarre
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Questa mattina, Giuseppe Falcomatà candidato Sindaco del centrosinistra, ha incontrato i commercianti e i residenti di Sbarre, ascoltato le loro richieste e problematiche che affrontano ogni giorno. Insieme a lui i candidati al Consiglio Comunale Demetrio Delfino ed Anna Rita Leonardi del PD, Valerio Misefari, Mario Cardia ed Alberto Sapienza della lista Reset e Paola Carbone candidati con La Svolta. Nonostante le tante difficoltà che la città sta affrontando, è palpabile la voglia di una nuova primavera, la voglia di dare una svolta alla città per troppo tempo lasciata sola. Girando per le vie, quello che è emerso è una città abbandonata a se stessa; quella di Sbarre è una zona che ha bisogno di poco per essere rivalorizzata, per tornare come un tempo. Ed i cittadini e i commercianti sono pronti al cambiamento e chiedono poche ma semplici cose: il ripristino dei marciapiedi che in molte zone risultano dissestati, la rimozione delle erbacce lungo la strada e sui marciapiedi che impediscono il camminare tranquillamente, ma sicuramente il dato più allarmante è la presenza di case abbandonate, che sono state riempite da rifiuti e che facilitano il proliferare di topi. Rione Guarna conta sulla presenza di una piazza che non viene curata, dove le panchine sono rotte e dove le erbacce sono cresciute a dismisura. Scendendo dalla chiesa dell’Itria, in via Palmi, il candidato Sindaco, ha preso visione dell’Emeroteca Circolo Culturale, una struttura inaugurata ma che nei fatti non è mai stata aperta e che oggi versa in uno stato di abbandono. Così come lasciati a se stessi sono gli alberi che hanno bisogno di essere potati in quanto possono costituire un serio pericolo per i passanti e che rischiano di danneggiare non solo le autovetture, ma anche le case vicine, a ciò si aggiunge il moltiplicarsi di insetti di vario tipo. I residenti della zona, stanchi ed esasperati si sono rimboccati le maniche ed hanno provveduto alla pulizia, ma da soli non possono farcela. Chiedono l’apertura dell’Emeroteca, che può diventare punto d’incontro per i residenti. Giuseppe Falcomatà ha ribadito con ferma convinzione quanto sia necessario che «tutti i quartieri devono tornare ad essere abitati dall’amministrazione e Reggio deve tornare ad essere una città normale».