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CS. Sandro Principe censura il lavoro dell'assessore Mario Caligiuri

CS. Sandro Principe censura il lavoro dell'assessore Mario Caligiuri
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“L’assessorato alla Cultura della Regione Calabria, guidato dal prof. Mario Caligiuri, si è reso protagonista, ancora una volta, della politica dell’intervento a pioggia che in Calabria ha prodotto solo clientela e nulla in termini di sviluppo”.
E’ quanto ha affermato in una nota, l’On. Sandro principe, capogruppo del PD a Palazzo Campanella.
“Destinare 21 milioni di euro a 39 progetti di ricerca ricadenti, in ben sette poli di innovazione – ha proseguito Sandro Principe - non significa altro, infatti, che disperdere risorse pubbliche per accontentare tutti senza produrre alcun risultato concreto. A riprova di ciò basti pensare che solo per avviare i due distretti tecnologici di Gioia Tauro e di Crotone il governo di centrosinistra investì 50 milioni di euro
L’Iniziativa, peraltro, ignora palesemente la normativa regionale vigente in materia di ricerca ed innovazione tecnologica poiché, senza predisporre la necessaria programmazione, finisce per dilapidare le limitate risorse disponibili. Vengono violati, infatti, gli artt. 4, 5 e 6 della Legge Regionale n.° 24 del 17 agosto 2009 “Promozione della ricerca scientifica e dell’innovazione tecnologica”, che prevedono l’adozione di un piano triennale e di conseguenti piani annuali, da parte del Consiglio Regionale, prima di assumere deliberazioni e/o provvedimenti in materia di ricerca che comportino l’utilizzo di fondi pubblici.
La necessità e le finalità della programmazione sono evidenti: stabilire, dopo l’espletamento di un’approfondita procedura di coinvolgimento della imprenditoria, delle università, dei centri di ricerca e di tutti gli attori protagonisti del territorio in materia, in quali settori prioritariamente intervenire, concentrando in essi le risorse disponibili in un triennio.
La ricerca applicata, infatti, è indispensabile per determinare innovazione di processo e di prodotto, per favorire la crescita e l’occupazione: ciò avviene solo se essa incontra la domanda di ricerca delle imprese operanti nei settori trainanti dell’economia regionale”.
“Si è costretti, pertanto – ha concluso il capogruppo democrat - a censurare con forza questa iniziativa del governo regionale di centrodestra e dell’assessore Caligiuri, palesemente incapace di attuare efficaci e virtuose politiche di sostegno alla ricerca ed alla Innovazione Tecnologica, utili per lo sviluppo”.