Direttore: Aldo Varano    

RC. Al via la formazione di Italia Nostra per la conoscenza del patrimonio culturale

RC. Al via la formazione di Italia Nostra per la conoscenza del patrimonio culturale

Continua l’attività della sezione reggina di Italia Nostra, con la proposta, per l’anno scolastico 2014/15, di un’articolata offerta formativa per docenti ed alunni della provincia di Reggio Calabria.

Giovedì 16 ottobre 2014 alle ore 16.30 presso la villetta De Nava saranno presentati i progetti per i docenti, gli studenti e tutti gli appassionati della storia calabrese.

Si riprendono gli incontri con la  sesta edizione del Corso di formazione per studenti “ A passeggio con la storia…I luoghi raccontano: i tesori della Calabria del Viceregno” riservato agli studenti delle classi terze, quarte e quinte della scuola secondaria di secondo grado e  con la seconda edizione del Corso di formazione per docenti che quest’anno avrà per tema: La Calabria nel Viceregno (secc. XVI-XVII). Storia, Economia, Cultura e Arti. Questo nuovo corso, coordinato dalla Prof.ssa Francesca Paolino, già prof. Associato presso l'Università “Mediterranea” di Reggio Calabria, e riconosciuto dal Ministero della Pubblica Istruzione,  illustrerà ai docenti partecipanti la Calabria dei secoli XVI e XVII e quanto rimane in campo storico, letterario, artistico e architettonico di quella temperie  e ha lo scopo di offrire agli insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado strumenti conoscitivi relativi al territorio e alla sua storia, mancanti nei programmi ministeriali, utili alla trasmissione, attraverso la didattica curricolare, delle peculiarità del contesto locale.

Con queste iniziative la sezione reggina di Italia nostra si propone, in accordo con il MIUR, di promuovere la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio storico, artistico e naturale del Paese.

Nelle edizioni precedenti il progetto “ A passeggio con la storia…i luoghi raccontano” proposto come  occasione per curare l’interesse personale dei ragazzi verso la conoscenza delle proprie radici attraverso  la scoperta dei luoghi e del loro “senso”, ha rappresentato anche uno spazio di incontro e di confronto tra giovani che frequentano scuole diverse. Infatti, con l’aiuto di numerosi insegnanti, “amici” di Italia Nostra, e di quei dirigenti scolastici che hanno colto il significato dell’iniziativa, consentendo che la proposta venisse veicolata tra gli studenti, molti ragazzi hanno avuto la possibilità di fare una scelta culturale particolare per il loro tempo libero. Gli appuntamenti dell’anno scorso, rappresentati da incontri con esperti e da “passeggiate” guidate da accompagnatori di alto livello, sono stati itineranti, svolti in diversi siti di particolare che testimoniano ancora oggi l’influenza della cultura bizantina sul nostro territorio.

Il tema comune, individuato dal gruppo di lavoro coordinato dalle professoresse Giuditta Casile e Maria Chiriatti, di cui fanno parte i professori Domenico Minuto, Laura Smorto, Francesca Pensabene, Aida Gregorace, Licia Liuzza e Francesco Arillotta, di concerto con la presidente prof.ssa Angela Martino e con il direttivo della sezione, quest’anno, invece,  offrirà ai docenti e agli studenti l’opportunità di approfondire la storia e la cultura della Calabria nei secoli XVI e XVII.

Per lungo tempo si è ritenuto che la Calabria non conservasse manufatti architettonici e artistici di pregio ascrivibili al Rinascimento. Alfonso Frangipane, per quanto possibile, ha contrastato questo pregiudizio indicando tracce di ricerca importanti che hanno stimolato negli ultimi tre decenni la produzione di saggi di notevole spessore, attraverso i quali si è disvelato un importante segmento del patrimonio artistico calabrese finora pressoché sconosciuto. Non inferiore certamente alle tracce sopravvissute di altre età storiche (età bizantina, età normanna, etc....). Attraverso gli studi di settore si traccerà il profilo politico, economico-produttivo e sociale della regione nei secoli XVI e XVII; si considererà il ruolo che nuove e più diffuse colture hanno avuto nelle migliorate condizioni economiche (e conseguentemente demografiche) della regione, quale ad esempio l'allevamento dei bachi da seta e la produzione cospicua di seta grezza per l'esportazione. Si preciserà, inoltre, il clima religioso e socio culturale derivante dagli avvenimenti alla grande scala (Riforma luterana, Concilio di Trento e Controriforma; dominio spagnolo, etc.) che hanno avuto riverberi importanti sulla facies della Calabria nel Viceregno (1505-1707). Si delineerà il ruolo che hanno avuto i banchieri genovesi nei commerci e con l'acquisto di importanti feudi (esemplare il caso di Aiello Calabro), divenendo spesso illuminati committenti di opere d'arte. Si dimostrerà il ruolo che nella formazione della cultura artistica calabrese hanno avuto artisti e aree culturali egemoni (Messina e la Sicilia, Napoli, la Toscana, ...) per l'importazione di opere d'arte, per il trasferimento più o meno temporaneo di artisti e maestranze, per la costituzione del patrimonio culturale e storico-artistico. Entro questo quadro saranno collocate ed analizzate opere ed artisti di insospettata levatura. Gli studenti avranno l’opportunità, inoltre, nelle escursioni domenicali di visitare i luoghi che conservano questi tesori, poco conosciuti, da valorizzare e salvaguardare.

La sezione di Reggio Calabria propone inoltre alle Istituzioni scolastiche Visite didattiche e laboratori di archeologia nel Parco Archeologico dei Taureani (Palmi) e nell'area Griso-Laboccetta a Reggio Calabria, gestiti da Italia Nostra, e anche negli altri parchi archeologici della Provincia di Reggio Calabria per  sviluppare tra gli studenti la conoscenza del territorio,  far  acquisire la capacità di relazionarsi con il  patrimonio culturale e naturale da tutelare allo scopo di conservare e recuperare le radici storiche e culturali del nostro vivere quotidiano.

Oltre a queste iniziative locali è bene ricordare che Italia Nostra propone alle scuole di tutta Italia di focalizzare le attività didattiche curricolari e quelle integrative sul percorso formativo “Le pietre e i cittadini” ovvero le città come opera d’arte, come ambito di costruzione della competenza chiave di cittadinanza secondo il procedimento della ricerca-azione, contestualizzato nel tessuto geografico e socio-economico dell’Istituto scolastico e degli studenti.

Il Progetto Nazionale prevedeper i docenti un Corso di aggiornamento in modalità blended, la cui parte in presenza si terrà in più sedi per bacini interregionali, per gli studenti tramite i docenti, lo sviluppo di un percorso di ricerca azione incentrato anch’esso sul tema “Le pietre e i cittadini” a conclusione del quale potranno partecipare al Concorso “Le  pietre e i cittadini – Scuola, Cittadinanza, Sostenibilità”.

Il Concorso, al quale potranno partecipare le scuole di ogni ordine e grado, si declinerà secondo i seguenti ambiti: il paesaggio raccontato dai ragazzi; il viaggio tra cultura e sostenibilità; agire bene per ben-essere.

L’offerta è quindi varia e ricca di opportunità, un modo nuovo per entrare in contatto con il territorio calabrese, perché chi conosce protegge