Direttore: Aldo Varano    

RC. Oggi disservizi idrici centro storico

RC. Oggi disservizi idrici centro storico
ReP
 

Asco Tic taglia stipendi e fibra ottica Fae presidenle <<low cosl». Slop all' ampliamento della rele: << on rende» PIEVE Dl SOLIGO Asco Tic rinnova il Consiglio di amministrazione, rende strutturale il taglio del 50% agli stipendi dei dirigenti (il presidente intaschera 28 mila euro all'anno) e si avvia a chiudere il 2014 con un utile in linea con quello della scorso anno, vicino agli 86o mila euro su ricavi per otto milioni, rna rallenta gli investimenti sull'estensione della rete a fibra attica per pun tare sui potenziamento del database. E quanta emerso dall'assemblea dei soci che ieri ha nominata al vertice della societa Stefano Fa e. La sigla, che rappresenta il braccio operativo nelle telecomunicazione di Asco Holding, azionista algi%, si e anche pasta la regola di dimezzare il compenso del presidente, sceso a 28 mila euro Iordi, misura che in via auto noma aveva assunto anche Giovanni Zoppas, al vertice della societa dalluglio del 2011. Gli altri membri del Cda sono tre amministratori, cioe gli assessori comunali Valdino Favero (Povegliano ), Roberta Patt (Resana) e Graziano Rosalen (Codogne), oltre al riconfermato esponente della Provincia, Pietro Varsori. «E stata mantenuta- spiega il presidente di Asco Holding, Silvia Rizzotto - una varieta di competenze professionali e rappresentanze territoriali, con esperti tanto in tecnica informatica quanta in econornia bancaria». Sui fronte degli investimenti Asco Tic, che oggi e dotata di 2 mila chilometri di fibra attica, 156 ponti radio e 24 centrali Adsl per servire una clientela di 4.500 unita per la meta costituita da operatori «bUsineSS», ora e impegnata ad accorpare in un unico sito a San Vendemiano le varie unita che costituiscono la centrale dati, in modo da pater incrementare la fornitura di servizi di cloud. «Con l'ampliamento della rete ci fermiamo, e molto costosa e poco redditizia. In passato certi investimenti effettuati con fondi della holding si sono rivelati in perdita e penso che in questa momenta a farsi carico di coprire con determinazione le aree ancora non raggiunte dalla fibra dovrebbero essere i grandi operatori nazionali ed esteri». Un' indicazione in questa direzione e giunta ieri da Vodafone, la quale ha annunciato di aver attivato la posa della fibra in otto citta italiane fra le quali Treviso e Vicenza. L'obiettivo, ha spiegato la compagnia, e di avviare le operazioni in un'altra trentina di citta italiane entro il prossimo marzo.