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CZ. Galati (FI), basta con i tradimenti, discontinuità col passato

CZ. Galati (FI), basta con i tradimenti, discontinuità col passato

''Questo modello di centrodestra non merita la fiducia dei calabresi ai quali occorre parlare con il linguaggio della chiarezza e della lealtà. Mi permetto di dire di appartenere a quella parte del centrodestra che non conosce il tradimento. E' auspicabile, nei prossimi giorni, che coloro i quali hanno responsabilità nella coalizione, avviino senza remore ed alcun indugio una discontinuità con il recente passato attraverso decisioni repentine e chiare.

Non è più ammissibile disinteressarsi di tutto con le tipiche frasi di circostanza quali 'io non c'entro’ come non e' possibile continuare nella direzione dei tradimenti e dei giochetti non alla luce del sole. Per quanto mi riguarda si apre una profonda riflessione. Il risultato del centrodestra alle elezioni Provinciali di Catanzaro rappresenta l'epilogo di quanto accaduto negli ultimi anni su scala regionale all'interno della coalizione''.

E' quanto afferma il deputato di Forza Italia, Giuseppe Galati che interviene sulla tornata elettorale che dopo Vibo Valentia ha interessato in Calabria le Province di Catanzaro, Cosenza e Crotone, soffermandosi su quanto accaduto nella Provincia dove si trova il capoluogo di Regione. ''Per quanto mi riguarda - aggiunge il deputato di Forza Italia - ho cercato sempre di lavorare, con i miei pregi e difetti, allo scopo di creare un clima di unita' e collaborazione all'interno del centrodestra pur avendo espresso piu' volte dei dubbi su comportamenti ed azioni messe in campo dalla classe dirigente calabrese.

Quello accaduto alle elezioni Provinciali di Catanzaro ha raggiunto il culmine e appartiene a un modo marcio di fare politica completamente distante dai cittadini. Volendo fare un riepilogo di quanto successo basta ricordare che 32 consiglieri comunali di Centrodestra dei Comuni di Catanzaro e Lamezia Terme avevano deciso ufficialmente di sostenere la candidatura di Tommaso Brutto alla guida dell'Ente assicurando allo stesso un largo consenso''.