Direttore: Aldo Varano    

Salone del Gusto di Torino: buona la prima per la Calabria

Salone del Gusto di Torino: buona la prima per la Calabria
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Quello che IL SALONE DEL GUSTO condivide con l’EXPO 2015 è l’idea della centralità del ruolo del territorio. La qualità e la genuinità del cibo vanno di pari passo con la tradizione consolidata nelle attività di coltivazione e di allevamento dei popoli e delle comunità locali, frutto di esperienze millenarie sulle quali oggi si innestano forti innovazioni scientifiche e tecnologiche. Saveria CRISTIANO ( dirigente del settore regionale di Internazionalizzazione): la promozione passa dalla tradizione, dalla creatività, dall’innovazione e dalle nuove generazioni. È questione di sfide da cogliere.

È una carovana di giovani contadini, vignaioli, allevatori con le mani sporche di terra e determinati a dare fiato e voce ad una Calabria buona, pulita e giusta quella che da oggi, a porte del SALONE DEL GUSTO aperte, si presenterà al pubblico internazionale.

Il profilo di un uomo che serfa su un ramoscello di ulivo. È l’immagine alla quale REGIONE CALABRIA, UNIONCAMERE e SLOW FOOD CALABRIA – dichiara il Presidente Nicola FIORITA - hanno affidato il racconto della propria identità: il vento tra i capelli che spinge ad una nuova onda calabra di ambizioni e progetti; la terra sotto i piedi rappresentata da una coltura secolare e che, allo stesso tempo, richiama anche alla pace e all’armonia tra popoli.

SALONE DEL GUSTO, buona la prima per PROFONDO FOOD. Lo spazio dedicato alla Calabria, oggi, giovedì 23, è stato preso letteralmente d’assalto. Forse perché attratti dai profumi emanati dai piatti preparati dallo Chef Gennaro DI PACE usando il cedro tanto caro ai rabbini ebrei di Santa Maria de Cedro, raccontato da Maurizio RODIGHIERO e dai giovani produttori dell’Officina del Cedro. Maialino nero di Calabria su un’emulsione di fichi e patata. Questo l’abbinamento scelto, accompagnato dai vini Lacrima Nera di Feudo dei Sanseverino e Rosso Viola di Cantine Viola di Saracena.

Intanto domani, Venerdì 24 OTTOBRE, alle ORE 11,30, la colazione nello stand PROFONDO FOOD dedicato alla Calabria si fa con i succhi di clementine BioSmurra di Rossano che a Torino è presente con Cristiana SMURRA. Alle ORE 12,30 la razza podolica calabrese, presidio Slow Food, sarà oggetto di interpretazione culinaria da parte dello chef Nino ROSSI, di Villa Rossi di Santa Caterina d’Aspromonte. Al cooking show saranno presenti anche i produttori della cooperativa A.PRO.ZOO. Alle ORE 15 la degustazione di formaggi calabresi sarà abbinata alle letture e canzoni del bluesman e scrittore calabrese Peppe VOLTARELLI che presenterà il suo ultimo romanzo IL CACIOCAVALLO DI BRONZO. - Riprendiamoci la terra: il cibo etico che cambia il mondo. È questo, il titolo dell’incontro che, alle 16,30 vedrà la partecipazione di Peppe OREFICE, presidente di Slow Food Campania, di Carmelo MAIORCA di Slow Food Sicilia, di Marcello LONGO, di Slow Food Puglia, e Antonello RISPOLI di Slow Food Lamezia Terme. Il dibattito sarà moderato da Nicola FIORITA, presidente Slow Food Calabria. Seguirà la degustazione di prodotti coltivati su terreni confiscati alle mafie. Come i kiwi che la cooperativa Futura di Maropati coltiva insieme ai “matti”, o l’olio e le marmellate del consorzio Terre del Sole di Melito Porto Salvo che è stato capace di ripartire da un incendio doloso che ha ridotto in cenere centinaia di alberi di agrumi nei terreni confiscati alla criminalità organizzata; o ancora il vino di Casa di Nilla, una struttura che accoglie bambini e bambine vittime di abusi sessuali. La Casa di Nilla è anche una comunità del cibo che si pone come obiettivo quello di assicurare ai ragazzi un futuro nel mondo della produzione del vino. - L’ultima frontiera dello Street Food: il morzello. È alle ORE 18 la degustazione nella pitta accompagnata dai vini di Casa PONZIANA. Con Massimiliano CARTAGINESE di Vecchia Hosteria Da Pepè di Catanzaro, Caterina SALERNO di Casa Ponziana ed il giornalista Luca IACCARINO. - Champenoise calabrese. Alle ORE 19,30 si parla del Magna Grecia Metodo Classico. C’è la Degustazione di dieci metodo classico prodotti in Calabria. Con Giancarlo GARIGLIO, curatore Slow Wine e Giancarlo RAFELE [Magna Grecia Metodo Classico. Alle 21 seguirà lo Show cooking di Nino ROSSI che interpreterà i fagioli di Cortale. Partecipano Antonio PUZZI e Vincenzina SCALZO di Slow Food Soverato Versante Jonico. - (Fonte: MONTESANTO SAS – Comunicazione & Lobbying).