Direttore: Aldo Varano    

LOCRI (RC). Partito il progetto di estensione della rete Sprar

LOCRI (RC). Partito il progetto di estensione della rete Sprar
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Il Comune di Locri, con un accordo stipulato nei mesi scorsi con il Comune di Gioiosa Jonica, si è reso disponibile all’ampliamento della rete Sprar a supporto dello stesso comune, ospitando in Città 25 migranti richiedenti asilo politico.

Il Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati (S.P.R.A.R.) è costituito dalla rete degli enti locali che, con il finanziamento del Ministero dell'Interno tramite il Fondo nazionale per le politiche e i servizi dell'asilo, realizzano progetti d'accoglienza per richiedenti e titolari di protezione internazionale. L’ente gestore del progetto è Re.Co.Sol, la Rete dei Comuni Solidali, che ha già collaborato con i Comuni di Riace e di Caulonia, e che attualmente gestisce lo Sprar di Gioiosa Jonica, di cui quello di Locri è un ampliamento.
A livello territoriale gli enti locali, con il prezioso supporto delle realtà del terzo settore, garantiscono interventi di “accoglienza integrata” che vanno oltre la sola distribuzione di vitto e alloggio, prevedendo in modo complementare anche misure di informazione, accompagnamento, assistenza, orientamento ed istruzione, attraverso la costruzione di percorsi individuali di inserimento socio - economico all’interno del tessuto territoriale in cui sono presenti. La Rete dei Comuni Solidali effettua un’accoglienza morbida, diffusa e osteggia i grandi centri collettivi.
In Italia, a differenza del panorama europeo, la realizzazione di progetti Sprar di dimensioni medio – piccole (che sono ideati ed attuati a livello locale grazie alla diretta partecipazione degli attori presenti sul territorio), contribuisce a costruire e a rafforzare una cultura dell'accoglienza presso le comunità cittadine e favorisce la continuità dei percorsi di inserimento socio-economico dei beneficiari.
Locri rientra a pieno titolo all’interno di questo percorso di solidarietà ed accoglienza per queste persone richiedenti asilo politico, dando allo stesso tempo anche opportunità di impiego a numerosi giovani locali. Da sottolineare, a tal proposito, l’importanza della ricaduta economica per la Città: infatti Re.Co.Sol stima che per il biennio 2015 – 2016, nel caso di una probabile proroga degli ampliamenti, a Locri verranno investiti importanti risorse finanziarie che superano il mezzo milione di euro, di cui beneficerà sotto varie forme l’intero territorio cittadino.
Un segnale positivo per la Città pronta ad accogliere chi è svantaggio, e a dare una mano anche a vive in questo territorio.