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Pappaterra (PD) VS Stasi sui rifiuti

Pappaterra (PD) VS Stasi sui rifiuti

“Dateci la forza di voltare pagina. Solo con un sostegno largo potremo,infatti, affondare il bisturi nelle metastasi dei problemi della Calabria, che sono tanti e che il governo di centrodestra in questi 4 anni non solo non ha affrontato ma li ha aggravati. E’ il caso dell’annosa problematica dello smaltimento dei rifiuti e della tutela ambientale, che nella nostra regione ha, ormai, raggiunto livelli allarmanti”.

E’ quanto ha affermato l’on. Mimmo Pappaterra, candidato al consiglio regionale della Calabria nella lista del PD a seguito della nuova ondata di protesta contro l’ultimo provvedimento “contingibile ed urgente” prodotto dal Governo regionale.

“Dopo la fallimentare gestione commissariale del settore – ha proseguito Pappaterra - da quasi due anni la Regione Calabria, ritornata ad avere competenze dirette nel comparto, non ha saputo governare la situazione, ma ha solo tentato di tamponare le diverse emergenze che hanno afflitto i calabresi ad intervalli ciclici, con provvedimenti inutili, non adeguati e aggressivi, che in più di un’occasione hanno derogato alle leggi europee e nazionali in tema di corretto smaltimento degli RSU. Anche l’ultimo atto licenziato dalla Presidente Stasi va in questa direzione, prevedendo, tra l’altro, l’aumento della capacità di lavorazione degli impianti pubblici, ed il possibile ricorso al conferimento del cosiddetto “tal quale” in discarica. Non è certo questa la via da percorrere per dare la giusta risoluzione alla problematica in un’ottica di tutela della salute pubblica e di salvaguardia dell’ambiente. Sono da sempre convinto,infatti, che la sfida ambientale si combatte e si vince se si decide finalmente di investire pesantemente nella raccolta differenziata spinta e se i territori vengono attrezzati di impianti in loco all’avanguardia, tecnologicamente avanzati, in modo da creare un sistema di gestione e riciclo virtuoso, che genera profitti e tutela l’ambiente”.

“E’ necessario, quindi – ha concluso il candidato del PD - anche in questo settore voltare completamente pagina, cambiare radicalmente registro ed attuare nuove politiche che trasformino il rifiuto da problema in risorsa. Questo è ciò che faremo dal prossimo 24 novembre: mai più strade e città invase dall’immondizia, mai più megadiscariche nemiche della salute dell’uomo e dell’ambiente”.