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LAMEZIA. Gianturco (CasaPound): No alla chiusura della scuola di Fronti e Zangarona

LAMEZIA. Gianturco (CasaPound): No alla chiusura della scuola di Fronti e Zangarona
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“A seguito del piano di dimensionamento riguardante le scuole materne, elementari e medie del territorio, l’amministrazione comunale, ha deciso per la chiusura delle scuole di Fronti e Zangarona, per accorparle al terzo circolo, ossia la scuola di San Teodoro “Don Milani”. Molti genitori sono sul piede di guerra. Ci sembra una scelta assurda. L’Assessore Crimi eviti accorpamento”. A dichiararlo è Mimmo Gianturco, coordinatore di CasaPound Italia in Calabria.

“Ci chiediamo come sia possibile – continua il responsabile di CasaPound – che, nonostante le frazioni siano decisamente distanti da San Teodoro, i genitori siano costretti, per una scelta assurda, a portare ogni mattina i propri figli nel plesso del terzo circolo. Come mai non si tiene neanche conto dei disagi che si creerebbero a decine di famiglie? Come è possibile che a Zangarona, non si tiene presente che c’è una folta comunità di origine Arbëreshë, e anziché chiudere la scuola, si dovrebbe valorizzare la struttura? Proprio il sindaco Gianni Speranza, quando la frazione è entrata ufficialmente nel circuito Arbëreshë, salutava favorevolmente il riconoscimento, dichiarando che si trattava di << una realtà che rappresenta un patrimonio unico per tutto il territorio >> mentre, ora proprio lui che è un insegnante, non fa nulla per difendere la scuola dove dovrebbe essere custodita e tramandata la cultura e la tradizione dei residenti?”

“Non possiamo accettare – conclude Mimmo Gianturco – che si continui a mortificare le comunità della periferia cittadina. Fronti e Zangarona, sono costantemente mortificate dalla disparità di trattamento che quest’amministrazione comunale, effettua rispetto ad alcuni rioni del centro cittadino. Invitiamo l’Assessore con delega alla Pubblica Istruzione Giusi Crimi, a fare di tutto affinché non si attui questa scellerata decisione”.