Direttore: Aldo Varano    

RC. Villa Aurora, CISL FP: firmato contratto di solidarietà

RC. Villa Aurora, CISL FP: firmato contratto di solidarietà
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Nella tarda serata di ieri, 12 dicembre 2014, si è finalmente giunti alla sottoscrizione del contratto di solidarietà per i 91 dipendenti della Casa di Cura “Villa Aurora” di Reggio Calabria.
Trova così il suo epilogo una vera e propria battaglia portata avanti con grande determinazione dalla CISL Funzione Pubblica, iniziata lo scorso luglio con un primo incontro tenutosi nella sede reggina di Confindustria fra le Organizzazioni Sindacali di Categoria ed i nuovi rappresentanti legali della società Villa Aurora SpA, acquisita dal Gruppo Sant’Alessandro SpA di Frosinone.
Una lunga maratona che la CISL FP ha voluto correre in prima linea, tessendo una fitta rete di incontri/scontri intercorsi sia a livello interlocutorio che nelle sedi ufficiali con l’Amministratore delegato, il rappresentante legale ed i vari consulenti della nuova società Villa Aurora. Una CISL FP che si è fatta artefice di una strategia mirata a traghettare il futuro lavorativo dei 91 operatori della Struttura fuori da un pantano in cui rischiavano di affondare assieme alla stessa Clinica.
Non è stato affatto facile per la Segretaria Generale della CISL FP reggina, Luciana Giordano, il Responsabile del Dipartimento CISL FP Sanità Privata, Antonio Cogliandro, costantemente affiancati e sostenuti tecnicamente dal consulente legale, avv. Giuseppe Mazzotta, portare a sintesi le ragioni e le proteste dei lavoratori contro i tagli eccessivamente onerosi alle loro retribuzioni ipotizzati in un primo momento e riuscire a contemperarle con l’ineluttabile esigenza di risparmio e di tagli alla spesa del personale evidenziata dalla Società.
Tanti sono stati i momenti di tensione registrati sia fra i lavoratori che ai tavoli di negoziazione ma alla fine si è riusciti a scongiurare il ricorso ad Accordi che sarebbero risultati troppo penalizzanti per i dipendenti, individuando la via di un Contratto di Solidarietà, conseguente all’avvio della procedura di mobilità messa in atto dall’azienda per ben 23 lavoratori. Procedura contestata immediatamente dalla CISL FP che ha prospettato come soluzione alternativa, appunto, l’accesso ad un Contratto di Solidarietà con una riduzione oraria media di 6 ore settimanali su 36 ore a lavoratore, per un primo periodo di 12 mesi, a decorrere dal 1° gennaio 2015. Una soluzione che non comporterà per i lavoratori un ridotto e sopportabile sacrificio economico, in quanto la riduzione retributiva corrispondente alla diminuita prestazione lavorativa sarà ristorata nella misura del 25% dall’INPS, mentre il rimanente 25% sarà corrisposto, alla fine del periodo, dalla stessa Azienda.
Una trattativa caratterizzata, dunque, da una forte e dura dialettica sindacale e negoziale ma che ha visto prevalere in ultima analisi le ragioni dei lavoratori ad avere assicurato un futuro professionale e quelle dell’intera cittadinanza ad avere una Struttura sanitaria in fase di rilancio in termini di offerta sanitaria e di capacità a soddisfare una sempre più pressante richiesta di salute proveniente dal territorio reggino.
Alla nuova Società va l’augurio della CISL Funzione Pubblica di Reggio Calabria di riuscire, nel più breve tempo possibile, a conferire ad una della più importanti Cliniche della Provincia gli auspicati e preventivati livelli di efficienza e funzionalità.


Il Segretario Generale
Luciana Giordano*