Direttore: Aldo Varano    

Autovelox per la Limina Ionio-Tirreno

Autovelox per la Limina Ionio-Tirreno

Istituzione di un osservatorio stradale per la sicurezza della provincia reggina e istallazione di 4 autovelox. Queste le due novità frutto della conferenza provinciale svoltasi in prefettura a Reggio Calabria per esaminare le iniziative da intraprendere in materia di sicurezza stradale, con particolare riguardo alla strada statale 682 Jonio tirreno, scenario di incidenti stradali tragici. Oltre al prefetto Claudio Sammartino, alla riunione hanno partecipato il questore Guido Longo, il comandante provinciale dei carabinieri, il comandante della polizia stradale, il capo compartimento di Anas viabilità, il presidente della provincia Giuseppe Raffa, il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà e altri sindaci e commissari straordinari dei comuni di Rosarno, Cittanova, Polistena, Cinquefrondi, Mammola, Gioiosa Ionica e Siderno.

In prefettura dunque nascerà un osservatorio per la sicurezza stradale della provincia reggina, con la partecipazione delle forze di polizia, della polizia stradale, delle amministrazioni comunali interessate, della provincia, di Anas e degli organi tecnici. L'osservatorio raccoglierà i dati, analizzerà le cause degli incidenti, i luoghi dove più frequentemente gli stessi si registrano e formulerà ai soggetti competenti le proposte più idonee per l'implementazione dei sistemi di controllo della velocità o delle condotte di guida pericolose, nonché per gli interventi strutturali per migliorare la messa in sicurezza dei tratti di strada a rischio. Un altro intervento strutturale riguarderà la galleria Limina, per la cui messa in sicurezza è in corso di pubblicazione da parte di Anas. Il bando per i lavori di illuminazione e ripristino dell'impianto di areazione per più di 4 milioni di euro e sono stati previsti interventi di prevenzione incendio per un importo di un milione di euro. Anche su richiesta del prefetto, l'azienda installerà nei primi mesi del 2015 sei autovelox in postazione fissa nei tratti di strada maggiormente ritenuti a rischio, individuati d'intesa con la polizia stradale.