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REGGIO. Falcomatà, possibile la Smart City, infondate voci su perdita finanziamenti

REGGIO. Falcomatà, possibile la Smart City, infondate voci su perdita finanziamenti

"La speranza di trasformare Reggio CALABRIA in una Smart City con una mobilita' intelligente non e' affatto tramontata. Le voci di stampa dei giorni scorsi che davano per perso lo stanziamento di Fondi europei per 120 milioni di euro da parte della Regione, sono prive di fondamento".

Lo afferma il sindaco di Reggio, Giuseppe Falcomata', in una nota diffusa dall'Ufficio stampa del Comune. "Tale stanziamento, previsto con delibera Cipe 62/2011 - e' scritto nel comunicato - riguardava la realizzazione della metropolitana di Reggio che ben si integrava con il Dgr 547 della Regione che sviluppava un percorso di intesa con tutte le citta' capoluogo calabresi per lo sviluppo di sistemi di mobilita' sostenibile. Per la nostra citta' la Regione promuoveva una proposta progettuale volta a ridisegnare la mobilita' cittadina con la realizzazione di una metropolitana leggera che collegasse tutti i principali poli attrattori della citta' in un'ottica di sistema integrato. Tale proposta traeva le sue origini da uno studio della facolta' di ingegneria dell'Universita' Mediterranea-Dimet-Last del 2003. Mentre le amministrazioni di Catanzaro e Cosenza, d'intesa con la Regione, portavano avanti interventi per ridisegnare complessivamente le loro citta', l'amministrazione comunale di Reggio nel 2009, senza avere completato ed approvato il Piano strutturale ed il Piano urbano della mobilita', decise di promuovere una lista di interventi tra loro sconnessi, dimostrando la mancanza di una visione di sistema della citta' aderente all'indicazione europea. Nel 2011 la delibera n.62 del Cipe finanziava la 'Metropolitana di Reggio CALABRIA', definendo il costo dell'intervento con una copertura di 120 milioni di euro a valere sui Fondi strutturali 2007/2013".

"La delibera - si sostiene ancora nel comunicato - evidenziava in particolare due aspetti: l'obbligo di utilizzare i fondi per la metropolitana e non per interventi singoli e di seguire rigidamente la procedura di programmazione e pianificazione di tali fondi. L'impegno per l'amministrazione era di completare la metropolitana entro il 2015. Il Comune con la gestione Scopelliti-Arena, non solo non ha completato ne' approvato gli strumenti di piano, ma ha trasmesso alla Regione degli atti risultati in contraddizione, poiche' congruenti solo in parte con l'obiettivo realizzativo previsto dalla delibera del Cipe; in sostanza la Regione (con gestione Scopelliti) ha rilevato le contraddizioni del Comune (con gestione Scopelliti-Arena). Ad oggi, alla fine cioe' del ciclo di programmazione 2007/2013, non avere consolidato le basi di pianificazione e progettazione e giustificato la sostenibilita' tecnica ed economica dell'intervento in modo coerente, mette ovviamente a rischio il finanziamento".