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REGGIO. Incontro "Promuovere una cultura delle Differenze" organizzato dall'Arcigay

REGGIO. Incontro "Promuovere una cultura delle Differenze" organizzato dall'Arcigay

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Oggi pomeriggio, presso la sala Conferenze della Provincia di Reggio Calabria alle ore 17:00 si svolgerà l’incontro "Promuovere una cultura delle Differenze" organizzato dall'associazione ArciGay "I Due Mari" di Reggio Calabria. Durante il convegno sarà presentato il progetto pilota per la creazione di sportelli di informazione, counselling e sostegno alle persone trans gender, attivato nell’ambito dell’obiettivo operativo “Programma di prevenzione e contrasto delle discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere e promozione dell’inclusione sociale delle persone LGBT” assegnato all’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali (UNAR) dal Dipartimento delle Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Arcigay, costituendo un raggruppamento temporaneo di impresa con MIT, Circolo PINK, Coop Dedalus, Centro di Ateneo Sinapsi Università Federico II Napoli, è risultata vincitrice della procedura negoziata indetta per la realizzazione di questo progetto pilota per la creazione di 3 sportelli di informazione, counselling e sostegno alle persone transgender rispettivamente nelle città di Verona, Salerno e Reggio Calabria.

L’azione messa in campo da Arcigay in sinergia con le altre realtà del raggruppamento mira a creare una rete di sostegno alle persone transessuali attraverso appositi servizi dedicati, dislocati in realtà territoriali che oggi necessitano di un rafforzamento delle esperienze già esistenti – come lo sportello SAT presente a Verona curato dal Pink, o la struttura di Salerno seguita da Ottavia Voza del Comitato Arcigay. Per la città di Reggio Calabria, rappresenta la costituzione di un luogo a servizio del cittadino, in cui verranno erogati gratuitamente tali servizi.

In particolare sul territorio calabrese lo scopo che Arcigay si è prefissata è quello di fornire informazioni e strumenti di lavoro per costruire uno spazio in cui offrire sostegno e aiuto alle persone transessuali per sostenerle nel percorso di transizione e alfabetizzazione di base sui diritti ad esse riconosciuti. L’azione viene svolta con l’ausilio di un gruppo di professionisti psicologi, psicoterapeuti, endocrinologi, counsellor e avvocati esperti della materia ed ha lo scopo di costruire e avviare lo sportello di informazione, counselling, consulenza e tutela alle persone transgender.
Lo sportello, una volta entrato a regime, erogherà servizi di accoglienza e informazione di carattere generale rispetto ai bisogni e alle necessità degli/delle utenti oltre a un servizio di ascolto, sostegno e disponibilità a colloqui. Potranno essere offerti percorsi di counselling oltre alla presa in carico delle persone che ne faranno richiesta per essere supportate nel loro percorso di transizione.
E’ già attiva una linea telefonica dedicata alla prima consulenza, curata da attivisti nel campo della tutela della persona e del diritto antidiscriminatorio.

L’azione dello sportello vuole dare impulso anche ad un processo di integrazione territoriale delle politiche sociali e di aggressione degli stereotipi e pregiudizi culturali legati alle discriminazioni a causa dell’orientamento sessuale e identità di genere e per facilitare l’accesso ai servizi socio-sanitari e del lavoro delle persone transessuali e transgender.