Direttore: Aldo Varano    

REGGIO. Bognoni eletto presidente del CSV dei Due Mari

REGGIO. Bognoni eletto presidente del CSV dei Due Mari

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L’assemblea dei soci del CSV,riunita per rinnovare gli organi sociali e per approvare la programmazione delle attività per il 2015 ha eletto come Presidente per il prossimo triennio Giuseppe Bognoni, responsabile provinciale del Banco Alimentare,volontario impegnato da anni nel servizio a favore dei soggetti più deboli. Il Presidente uscente Mario Nasone, al termine dei due mandati che gli sono stati affidati per la guida del CSV, ha ringraziato le associazioni di volontariato per la fiducia accordatagli e per il servizio prezioso che stanno svolgendo nella nostra terra. Un impegno che anche in questi anni di crisi non è venuto meno, nonostante le difficoltà che le associazioni devono affrontare quotidianamente in un territorio che ha visto una riduzione consistente dei diritti di cittadinanza fondamentali come , il diritto alla salute, al lavoro, all’istruzione, all’inclusione sociale, all’ambiente. In un contesto dove i fenomeni della ndrangheta e della corruzione ostacolano i processi di sviluppo e la democrazia le associazioni sono punti di resistenza civile, presidi di legalità a difesa del territorio e dei diritti degli ultimi. Sono circa 500 le associazioni infatti censite che fanno parte della rete provinciale del CSV, un grande serbatoio di umanità composto da un popolo di donne e uomini che ogni giorno si spendono nelle corsie degli ospedali, nei quartieri a rischio, nel servizio alle varie forme di disabilità, nelle dipendenze, nella protezione civile, nel sostegno agli anziani ed alle varie forme di povertà e disagio. Una citazione speciale per le organizzazioni che si sono impegnate durante gli sbarchi di immigrati fornendo una grande testimonianza di generosità e di accoglienza verso questa umanità disperata. Un mondo quello del volontariato reggino variegato, con le sue fragilità, contraddizioni e fatiche ma che nonostante tutto continua ad essere visto dalla nostra gente con simpatia e fiducia. Un capitale umano che anche da parte delle Istituzioni e della politica è considerato una parte insostituibile nella vita del Paese e delle nostre comunità locali. Il CSV in questi anni ha cercato di essere, compagno di viaggio delle associazioni, di essere una struttura a servizio di chi serve, puntando sulla formazione, sulla promozione del volontariato giovanile e della terza età, sul lavoro di rete, sulla integrazione tra volontariato e terzo settore,sulla comunicazione. Una vera e propria casa del volontariato che, grazie al sostegno economico garantito dalle fondazioni bancarie e previsto dalle legge quadro sul volontariato,la266 del 1991, ha potuto operare in autonomia dalla politica vincolato solo dalla volontà delle associazioni che sono chiamate in autonomia a programmare l’utilizzo delle risorse assegnate. Per il Presidente uscente Nasone questo è un lavoro che va proseguito, nonostante la riduzione notevole delle risorse finanziarie assegnate ai CSV, con ancora maggiore determinazione ed intelligenza con la convinzione che il risveglio e la rinascita civile e morale della nostra comunità reggina avrà bisogno anche del CSV come soggetto promotore di coesione sociale e come agente di sviluppo locale.

L’augurio di Nasone al nuovo Presidente e al Consiglio Direttivo tutto è quello di continuare con maggiore vigore ed entusiasmo il cammino avviato per diventare come CSV sempre più riferimento e risorsa per la crescita del volontariato e della solidarietà. In una società che come ci ricorda Papa Francesco tende a scartare i più deboli, che ha prodotto un aumento insostenibile della povertà e della ingiustizia sociale, il volontariato continua ad avere una funzione insostituibile ma dovrà recuperare motivazioni ed a rinnovarsi per raccogliere le sfide del terzo millennio. E del volontariato e del terzo settore tutto ci sarà bisogno nella nostra provincia anche nella prospettiva della nascita della Città Metropolitana. Un progetto che non si può basare solo su una nuova architettura istituzionale opera degli addetti ai lavori ma dovrà cercare di aggregare dal basso i suoi cittadini e spingerli verso un progetto comune di cittadinanza attiva,di riscatto civile e di sviluppo locale. L’assemblea ha espresso sentimenti di riconoscenza verso il lavoro svolto da Mario Nasone in questi sei anni di mandato, dal Consiglio Direttivo uscente e da tutto lo staff degli operatori guidato dal Direttore Giuseppe Pericone. Dopo avere ricordato Mimmo Martino, il canta storie grande amico del volontariato e del CSV, ha quindi proceduto alla elezione dei nuovi amministratori.             Sono stati eletti per il prossimo triennio Carmela Lizzio, Orsola Foti, Luciano Squillaci, Salvatore Valerioti, Maria Franco, Bruno Furfari, Rosario Morena, Mario Nasone, Giovanni Giacobbe, Filippo Tedesco, fra Stefano Caria, Paolo Cicciù,Rodolfo Nucera,Fortunato Scopelliti.Al collegio dei Garanti sono stati nominati Don Pino Demasi, Alberto Gioffrè, Lillo Laganà. Revisori dei Conti Margherita Triolo e Diego Ziino.