Direttore: Aldo Varano    

Ass. Guccione incontra organizzazioni sindacali

Ass. Guccione incontra organizzazioni sindacali
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“Senza un grande Piano per l’occupazione non sarà possibile aprire una nuova stagione di crescita e sviluppo della nostra regione”. Lo ha detto l’assessore al Lavoro della Calabria, Carlo Guccione, durante un incontro con le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl, Uil, Ugl e Usb, questa mattina nei locali dell’assessorato a Catanzaro.
La riunione è servita a fare il punto sulla stabilizzazione dei lavoratori ex legge 28/2008 (oggi legge regionale n.1/2014), con riferimento alla puntualità nel pagamento degli stipendi e alla destinazione del personale in scadenza di convenzione attualmente impegnato presso Comuni e Tribunali.
Le organizzazioni sindacali hanno accolto con favore l’apertura al confronto e la volontà di rafforzare il metodo della concertazione espressa dall’assessore Guccione e, al termine di una discussione ampia e proficua, si è stabilito di istituire nell’immediato un tavolo tecnico paritetico tra i sindacati e la Regione Calabria con l’obiettivo specifico di definire il percorso di stabilizzazione di questi lavoratori.
Soddisfatto l’assessore al Lavoro, Carlo Guccione: “Stiamo cercando di realizzare un Piano per il lavoro a 360 gradi – ha spiegato a margine dell’incontro – che sia in grado di dare risposte ai giovani che un impiego non l’hanno mai avuto e a chi un’occupazione l’aveva ma l’ha persa a causa della crisi. Nell’ultima settimana abbiamo presentato insieme al presidente Oliverio il programma “Garanzia giovani”: 111 milioni di euro impegnati in iniziative concrete per sostenere e aiutare i ragazzi dai 15 ai 29 anni ad entrare nel mondo del lavoro, valorizzando le attitudini e il background formativo e professionale. Adesso stiamo incontrando le parti sociali per avere una mappatura la più dettagliata possibile del mercato del lavoro in Calabria e, gradualmente, prenderemo in carico tutte le vertenze che coinvolgono precari e lavoratori in difficoltà con la consapevolezza che creare lavoro e fare scelte per lo sviluppo presuppone una forte innovazione, rispetto per le condizioni dei lavoratori e il coinvolgimento e la mobilitazione dei tanti soggetti che hanno lavorato e vogliono continuare a farlo per uscire da questa situazione di crisi.
“Da parte di quest’Amministrazione – ha concluso Guccione - c’è la ferma volontà di ridare centralità al lavoro stabile, superando le contrapposizioni degli ultimi anni e investendo lungo 4 direttrici: riformare gli elementi distorsivi del mercato, combattere il precariato, ridurre la burocrazia e semplificare le norme”.