Direttore: Aldo Varano    

ROSSANO (CS). Burocrazia: più severi con chi raggiunge obietivi

ROSSANO (CS). Burocrazia: più severi con chi raggiunge obietivi
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Personale e controllo dell’apparato burocratico comunale, la Giunta comunale, in applicazione del decreto Brunetta, ha approvato la relazione sulla performance, per l’annualità 2013. Valutati gli obiettivi strategici scanditi dall’Amministrazione Antoniotti che hanno fatto emergere, all’interno della macchina municipale, punti di forza, da valorizzare, ma anche carenze sulle quali intervenire, nel breve tempo, per garantire una migliore efficienza nell’erogazione dei servizi al cittadino. Nell’ottica della razionalizzazione delle risorse, imposte dalla spending review, inoltre, è stata data massima attenzione anche all’attribuzione delle premialità a dirigenti, funzionari, e personale dipendente, così da poter riconoscere, attraverso precisi criteri di calcolo, ogni eventuale integrazione salariale. Quanto meglio si lavora, tanto più si ha diritto a un’indennità di risultato.

Soddisfatto il Sindaco Giuseppe Antoniotti al termine dei lavori di valutazione redatti e verbalizzati dall’Organismo indipendente di valutazione monocratico, nella persona del consulente tecnico esterno Dott. Paolo Tarantino.

È il primo passo – commenta il Primo cittadino – in quello che è il più complesso sistema di misurazione della performance, organizzativa e individuale, e delle connesse attribuzioni delle premialità. È stato svolto un lavoro certosino e attento, che ha scandagliato l’attività svolta dall’apparato burocratico comunale nel corso dell’annualità 2013 e che sarà la linea guida per tutti gli anni a venire. Grazie all’applicazione dei criteri di valutazione – prosegue Antoniotti - abbiamo, oggi, la possibilità di stimare in modo scientifico i risultati raggiunti dal personale municipale nell’ambito degli obiettivi dettati dal programma amministrativo. Certo, al momento non possiamo contare su un apparato totalmente efficiente, ma rimaniamo fiduciosi per il prossimo futuro. Anche perché la possibilità, concessaci dall’applicazione di normative più chiare in ambito delle politiche del lavoro, di verificare con criteri esatti l’operato degli uffici, renderà i dipendenti ancora più responsabili nello svolgimento delle loro attività. Non solo – aggiunge il Sindaco -, la valutazione puntuale e attenta della performance rappresenta un incentivo a chi lavora, che si vedrà riconosciute le dovute indennità di risultato, e allo stesso tempo un ottimo rilevatore dei cosiddetti rami secchi nel complesso apparato burocratico. Sono convinto che attraverso l’applicazione del meccanismo di valutazione, che in pratica stila le pagelle dei singoli settori, riusciremo a garantire migliori servizi alla cittadinanza, anche nell’ottica di una obbligatoria razionalizzazione delle risorse che impone agli amministratori di governare i territori con risorse ridotte. Una cosa è certa – precisa ancora Antoniotti - non ci saranno più premi e laute integrazioni salariali per chi non produce e non raggiunge gli obiettivi.

A seguito delle risultanze delle valutazioni sulla Performance per l’annualità 2013, proposte dall’Organismo indipendente di valutazione, si è provveduto ad un taglio delle indennità di risultato, in una forbice compresa tra il 50 ed il 25 percento, diversamente dal passato quando veniva riconosciuto ogni anno il 100percento delle premialità. - Un provvedimento questo – aggiunge in conclusione il sindaco Antoniotti – che fa fede ai principi della spending review, ma che soprattutto vuole infondere maggiori stimoli e motivazioni al personale dipendente.