Direttore: Aldo Varano    

REGGIO. Riaperta la sede del Polo Territoriale dei servizi sociali nel quartiere di Modena

REGGIO. Riaperta la sede del Polo Territoriale dei servizi sociali nel quartiere di Modena
È stata riaperta la sede del Polo Territoriale dei servizi sociali sita nel quartiere di Modena, competente anche per il territorio di S.Sperato, Cannavò e Mosorrofa. L’importante e strategico ufficio comunale territoriale, dopo svariati mesi di chiusura determinata dalla necessità di realizzare alcuni lavori di adeguamento dei locali, è stato riattivato grazie all’intervento dell’assessore alle Politiche Sociali, avv. Giuseppe Marino, del Dirigente avv. Francesco Barreca, unitamente alla collaborazione del consigliere comunale Mary Caracciolo e dell’ufficio tecnico comunale. L’assessore Marino, inoltre, nei giorni scorsi, accompagnato dai consiglieri comunali Paola Serranò, Nicola Paris e Mary Caracciolo, ha visitato i quattro poli territoriali dei servizi sociali (Polo n.1 sito in Santa Caterina competente anche sui quartieri di Catona, Gallico ed Archi; Polo n.2 sito nel quartiere di Tremulini competente anche sui territori di Pineta Zerbi, Centro Storico, Ortì e Condera; Polo n.3 sito in Modena competente anche sul territorio di S.Sperato, Cannavò e Mosorrofa; Polo n. 4 sito in Ravagnese competente anche sul territorio di Sbarre, Gebbione, Ravagnese, Gallina e Pellaro), dove sono stati svolti degli incontri di approfondimento in merito alle urgenze sociali emergenti nei singoli quartieri. Attraverso il contributo degli operatori sociali l’assessore ha potuto individuare delle linee di intervento immediato al fine di dare concrete risposte ai bisogni dei cittadini. L’avv. Marino, inoltre, ha potuto riscontrare direttamente la professionalità e la sensibilità profuse dalle operatrici sociali, quotidianamente impegnate, tra mille difficoltà, ad affrontare molteplici emergenze sociali. L’organizzazione territoriale dei servizi sociali rappresenta il primo obiettivo all’interno della più ampia strategia finalizzata alla costruzione di un sistema locale di Welfare realmente radicato sul territorio, frutto di una pianificazione ampiamente condivisa.