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REGGIO. Olimpiadi italiane di astronomia ai via. Coinvolti anche i ragazzi del Planetario

REGGIO. Olimpiadi italiane di astronomia ai via. Coinvolti anche i ragazzi del Planetario

 

Le Olimpiadi Italiane di Astronomia 2015 entrano oggi nel vivo con la gara interregionale, che si svolgerà simultaneamente dalle 14.30 in dodici diverse sedi.

Gli osservatori e i centri dell'Istituto nazionale di Astrofisica che organizzano la gara per gli astronomi in erba sono nove: Bologna, Catania, Cagliari, Milano, Napoli, Roma, Teramo, Torino e Trieste. La decima sede interregionale è il planetario di Reggio Calabria, presso la omonima sezione della Società Astronomia Italiana (SAIt). A queste - spiega Media Inaf, il notiziario online dell'Istituto nazionale di Astrofisica - vanno aggiunte le due sedi distaccate di Bari e Savona, dove gli Osservatori di Napoli e Torino organizzeranno le gare per permettere ai ragazzi di Puglia e Liguria di partecipare più agevolmente.

I 295 ragazzi tra i 14 e i 17 anni che hanno precedentemente superato la fase di preselezione parteciperanno a una avvincente sfida per aspiranti astronomi: una prova scritta di due ore e mezza, dedicata alla risoluzione di problemi di astronomia, astrofisica o cosmologia elementare; una vera e propria sfida con loro stessi, per iniziare a ragionare come un ricercatore.

Gli ammessi alla finale verranno designati entro il prossimo 10 marzo e, per loro, il prossimo passo della corsa olimpica sarà la finale nazionale prevista il 19 Aprile a Modena, a chiusura della Settimana nazionale dell'Astronomia 2015 promossa dal Miur e organizzata dalla SAIt.

Le Olimpiadi Italiane di Astronomia sono un'iniziativa che rientra nel programma di valorizzazione delle eccellenze scolastiche del Miur. Sono organizzate dalla Società Astronomica Italiana, in collaborazione con l'Inaf.