Direttore: Aldo Varano    

REGGIO. Collettiva Autonomia: "alla Provincia non solo un problema di parità di genere ma di rispetto della legge"

REGGIO. Collettiva Autonomia: "alla Provincia non solo un problema di parità di genere ma di rispetto della legge"

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Il presidente della Provincia di Reggio Calabria, Giuseppe Raffa, ha nominato la giunta, questi i nomi: Giovanni Verduci, Gaetano Rao, Domenico Giannetta, Giuseppe Pirrotta, Edoardo Lamberti Castronuovo, Mario Candido, e Giovanni Calabrese…NESSUNA DONNA! Naturalmente il Presidente mantiene ancora a se la delega alle pari opportunità oltre che a tutte quelle non assegnate di notevole importanza come politiche sociali, urbanistica, attività produttive, ambiente, lavori pubblici ecc ecc Avevamo già in precedenza invitato Giuseppe Raffa ad assegnare l’assessorato e a provvedere a politiche adeguate ed efficaci contro la violenza sulle donne dopo l’approvazione di una mozione in merito. Tutto passato nel dimenticatoio. La composizione di questa giunta dunque è solo l’ennesima conferma, non solo del maschilismo imperante nelle nostre istituzioni ma anche dell’ illegalità dilagante. Vorremmo ricordare al Presidente della Provincia che esistono delle leggi dello Stato, oltre che quelle statutarie provinciali, in materia di riequilibrio della rappresentanza di genere, che sono state TOTALMENTE IGNORATE. Lo invitiamo pertanto a prendere atto della Legge 215 del 23 novembre 2012 e la successiva Del Rio (n. 56 del 2014) che fissa addirittura precise percentuali e che è stata ribadita dalle sentenze del Tar della Calabria. Due quindi gli aspetti che ci indignano: la mancata rappresentanza di genere e l’illegalità A nulla valgono le conferenze e le iniziative organizzate sulla rappresentanza e contro la violenza sulle donne se non si traducono poi in atti politici e amministrativi, siamo stanche delle ormai consolidate strumentalizzazioni in merito .Molto abbiamo già detto e chiesto in passato, adesso pretendiamo che il Presidente della Provincia Giuseppe Raffa rispetti le leggi dello Stato e riequilibri la rappresentanza di genere all’interno della giunta, che rimetta la delega alle pari opportunità e che non releghi le donne ai soliti assessorati “minori” e senza poteri. Aspettando un riscontro immediato in tal senso, stiamo valutando le azioni da intraprendere affinchè anche in Calabria ci sia rispetto per la legalità e si abbia una democrazia compiuta.