Direttore: Aldo Varano    

REGGIO. Domani l'Anmil organizza la seconda giornata di Open Day

REGGIO. Domani l'Anmil organizza la seconda giornata di Open Day
  

Dopo il primo importante positivo riscontro dell'invito a tutti i cittadini a firmare una Petizione Popolare lanciata dall'ANMIL per eliminare l'ingiusto inserimento della rendita INAIL nell'ISEE che ha visto raccogliere già migliaia di firme nelle sedi associative, il prossimo Open Day è fissato per sabato 7 marzo con orario continuato e si svolgerà presso la Sede Territoriale “Nei due restanti Open Day le nostre Sedi ANMIL– dichiara il Presidente Francesco Costantino continueranno sull’intero territorio a raccogliere le firme di tutti i cittadini per una Petizione al Parlamento finalizzata ad escludere la rendita INAIL dal computo dell’ISEE, poiché il nuovo sistema entrato in vigore nel 2015 penalizza gli invalidi più gravi. Sono infatti proprio i grandi invalidi e gli infortunati con disabilità percentualmente più elevate a non poter beneficiare a pieno delle compensazioni previste dal nuovo calcolo ISEE. Essi subiscono quindi un ampio ed ingiustificato taglio dei benefici sociali finora goduti ed un aumento incondizionato delle quote di compartecipazione da pagare per ottenerli”.La petizione, che sottolinea l’importanza di riconoscere l’illegittimità del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 5 dicembre 2013 n. 159, ha già visto in parte ricevere positivo riscontro da parte della sentenza del TAR del Lazio, ma è ora necessario evitare un danno economico considerevole alle 800mila famiglie che attualmente percepiscono una rendita INAIL quale risarcimento per una morte o per un incidente sul lavoro che può aver causato una paralisi totale e permanente, la perdita della vista, l’amputazione delle gambe o delle braccia. In pratica inserire la rendita, che è dunque il risarcimento per un danno subito, nel calcolo dell’ISEE comporterà in queste famiglie l’aumento delle tasse scolastiche e universitarie e la riduzione della gratuità di altre prestazioni assistenziali. Il danno maggiore sarà subìto dagli invalidi più gravi, i quali godono di un risarcimento più elevato in proporzione al danno subìto, che passa tutto sull’ISEE e non viene affatto compensato dalle quote di riduzione che sono fisse per tutti.“Il tema della sicurezza sul lavoro merita maggiore attenzione perché nel 2013 (ultimo dato ufficiale disponibile) - commenta Costantino – nel nostra Paese abbiamo contato 605.484 infortuni e 719 morti sul lavoro. Pertanto è necessario prestare ascolto ai numerosi bisogni di categorie di cittadini concretamente svantaggiati che si ritrovano spesso in difficoltà non solo per burocrazie ma anche perché mancano servizi di consulenza e assistenza qualificati; servizi che invece la nostra Associazione offre gratuitamente attraverso la propria rete con gli esperti del Patronato, del CAF, dell’Agenzia per il Lavoro, dell’Istituto di Formazione e Riabilitazione (IRFA), che sono supportati da professionisti molto sensibili alle loro problematiche. Per questo agli Open Day saranno presenti anche i medici e gli avvocati convenzionati con le sedi ANMIL per offrire la propria consulenza al pubblico ed ai soci in modo totalmente gratuito