“Beniamino Sacco ci ha lasciato. Ha vissuto 92 anni. Ha speso la sua vita per una grande idea; quella di giustizia, di libertà e di uguaglianza. Sacco, già dal primo dopoguerra, è stato un militante comunista. Dagli anni ’50 in poi fu tra i dirigenti del Partito Comunista Italiano e della Cgil di Catanzaro e della provincia. Le lotte contro le gabbie salariali, per l’orario di lavoro e per lo statuto dei lavoratori lo videro fra i protagonisti. L’impegno per il riscatto dei contadini e dei braccianti della Calabria fu un suo particolare impegno. Beniamino è stato un uomo onesto e integerrimo. Un politico e un sindacalista che ha dedicato uno straordinario lavoro al fianco degli umili e dei poveri. Era un autodidatta formatosi alla scuola di importanti intellettuali della Città. Lo ricordo con grande riconoscenza e affetto. Ci ha lasciato con discrezione: non ha voluto “disturbare”. La notizia della scomparsa è stata, per come egli ha voluto, diffusa a tumulazione avvenuta. Al figlio Vladimiro, alla famiglia tutta vanno le mie condoglianze e, ritenendo di interpretare il pensiero di tanti militanti della sinistra e dei lavoratori della Città che hanno avuto il piacere di conoscerlo, gli invio un sincero grazie per quanto ha dato e fatto per l’affermazione dei diritti”.
(Red. cn)
CATANZARO. Sabatino Venutura su scomparsa Beniamino Sacco
ReP