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Mancuso (PD) su "famiglia naturale": "il Sindaco ripari l'offesa"

Mancuso (PD) su "famiglia naturale": "il Sindaco ripari l'offesa"

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"Presentata ieri in Consiglio Comunale di Reggio Calabria dal rappresentante di Forza Italia Massimo Ripepi di Forza Italia e sostenuta dal gruppo del Pd la mozione, istituisce la giornata della Famiglia Naturale, contrapposta a una supposta campagna “omosessualista” propugnata dall’Unar fondata sulle pericolose teorie gender, che ammantate da “un’inesistente omofobia”, minacciano l’identità sessuale dei bambini italiani. Nella mozione è anche contenuto un duro attacco alla legge sulle norme contro l’omofobia, di cui il relatore alla Camera è stato Ivan Scalfarotto, attuale sottosegretario del governo Renzi. Terminato lo stupefacente intervento di presentazione e lettura della mozione da parte del consigliere azzurro, tra l’altro noto capo di una setta cristiana, il consiglio ha proceduto alla votazione, preceduta da una breve dichiarazione di voto da parte di una consigliera del Pd che ha rincarato la dose parlando di preoccupanti fatti già avvenuti in alcune scuole di Reggio. Tutto il gruppo del Pd, compreso il Sindaco Giuseppe Falcomatà, ha votato a favore, con l’unico distinguo del presidente del Consiglio che si è astenuto. Mi chiedo come dirigente del Pd, leader nazionale del movimento omosessuale, impegnato dentro il partito e nell’associazionismo sui diritti civili e le libertà individuali, come sia compatibile il voto di ieri dei consiglieri e sindaco democratici, con l’appartenenza un collettivo politico che aderisce a livello internazionale al Partito dei Socialisti e Democratici Europei. Mi chiedo come il gruppo dirigente democratico reggino e regionale possano ritenere culturalmente e politicamente sostenibile un voto che offende le persone e le coppie omosessuali calabresi, che attacca a testa bassa i valori fondanti del Pd, che propugna una visione sociale discriminatoria e ideologica, che inventa una inesistente contrapposizione tra famiglie tradizionali e nuove famiglie. Il Sindaco e la maggioranza di centro sinistra, se non ripareranno all'offesa prodotta, si risparmino l’ipocrita impegno di voler approvare l’istituzione del Registro sulle unioni civili: è bene non produrre nuovi atti che trasformino l’attuale situazione di grave messaggio discriminatorio in tragica commedia dell’assurdo."

Aurelio Mancuso

Componente della Commissione Nazionale di Garanzia Pd, esponente della comunità lgbt nazionale