Direttore: Aldo Varano    

Aeroporto dello Stretto, Fiorenza (Cisl): "si continua a volare basso"

Aeroporto dello Stretto, Fiorenza (Cisl): "si continua a volare basso"

ReP  

La Fit Cisl continua a schierarsi dalla parte dei cittadini, dei lavoratori e di quanti vogliono contribuire a costruire una nuova primavera per l’aeroporto e per il territorio metropolitano e calabrese nel suo insieme. No, quindi, a opportunistici schieramenti. No a speculari campanilismi ma una nuova stagione culturale, politica e istituzionale che miri a realizzare un “Sistema Calabria” capace di interagire nel “Sistema Paese”. Sono questi gli obiettivi e i percorsi che ci hanno spinto a prendere le distanze di quanti, a fronte delle grandi responsabilità degli azionisti, continuano a dare la caccia al singolo di turno, che nei decenni hanno avuto diversi nomi e cognomi, con il risultato che i problemi strutturali, della SOGAS S.p.A., si ripresentano in maniera ciclica. “Cambiano i musicanti ma la musica è sempre la stessa salvo qualche moderno arrangiamento melodico”. La Fit Cisl ha sempre scelto di essere “non contro ma per” fare ciò che serve alla città e alla competitività territoriale di “Area dello Stretto” e di “Area della futura città metropolitana”. Su questi aspetti la Fit Cisl Calabria è pronta a confrontarsi e a dare il suo propositivo contributo. Questa è il percorso che darà serenità e stabilità al lavoro e ai servizi per la mobilità aerea e collettiva più in generale. Si rivendica, pertanto, l’urgenza e l’indifferibilità che tutti i soci, della SOGAS, si assumano oneri e responsabilità per ripristinare, nel più breve tempo possibile, il necessario equilibrio di bilancio e a determinare i nuovi assetti societari in grado di attualizzare le linee programmatiche che i Soci e le Istituzioni coinvolte, hanno l’obbligo di indicare e sostenere nell’ambito di una più complessiva azione di sistema aeroportuale regionale a oggi inesistente e quanto mai indispensabile per restare ancorati al “Piano Nazionale degli Aeroporti”. Pertanto, a nostro avviso, Il futuro “dell’aeroporto dello stretto” così come il futuro dell’atteso “sistema aeroportuale calabrese” sta nella capacità, delle Istituzioni regionali e locali, degli Enti e delle società di gestione medesime, ad attrarre interessi e investimenti, anche privati, necessari a generare una sostanziale implementazione delle attività volative nell’ambito dei tre aeroporti. Con questa finalità, in attesa che si creano le condizioni di stabilità economica e finanziaria, di pianificazione tecnica e programmatica di supporto, rilanciamo la proposta di andare alla costituzione di un “Consorzio Regionale” che comprende le tre società di gestione. Un Consorzio che, pur mantenendo separati gli ambiti della gestione dei singoli scali, tenga insieme l’organizzazione e la programmazione dei servizi volativi verso cui destinare le risorse pubbliche disponibili che, a differenza del passato dovranno garantire un efficiente “Sistema dei servizi” sempre più rispondente ai bisogni e alle vocazioni territoriali che gravitano intorno ai tre aeroporti