Direttore: Aldo Varano    

Calabria. CGIL: "una proposta per la difesa delle famiglie dalla povertà"

Calabria. CGIL: "una proposta per la difesa delle famiglie dalla povertà"

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UNA PROPOSTA PER LA DIFESA DELLE FAMIGLIE DALLA POVERTA'! ASPETTEREMO IL 26 L'ARRIVO DEL SOTTOSEGRETARIO DEL RIO PER RICORDARGLI GLI IMPEGNI DISATTESI SUGLI AMMORTIZZATORI SOCIALI, SU GIOIA TAURO E SULLE OMECA! Ora che alcuni parlamentari calabresi cominciano ad accorgersi che la politica del governo Renzi abbandona il Sud e la Calabria in particolare, dopo che la ripresa che si prevede sarà modesta, non toccherà il mezzogiorno ed avrà effetti irrisori sull'occupazione, dopo l' approvazione del jobs act che toglie diritti e tutele ai giovani e ai lavoratori, si annuncia che il 26 marzo il sottosegretario Del Rio sarà a Cosenza. Basta con le passerelle! Ci mobiliteremo per far rispettare gli impegni del governo verso la Calabria, su Gioia Tauro in modo particolare, sulle garanzie per le OMECA, sull'isolamento nel quale versa la Calabria a causa del crollo del viadotto, rispetto al quale il Ministro Lupi ancora non ha sentito l'esigenza di intervenire, e soprattutto sugli impegni per gli ammortizzatori sociali e il tavolo interministeriale promesso per le politiche attive. Faremo sentire il disagio e il dramma della mancanza di lavoro in Calabria!Sentiamo parlare di istituzione di reddito minimo: altre promesse e altra propaganda!Invece di attendere queste promesse e si si vuole veramenre  aiutare le famiglie dei lavoratori e dei pensionati e delle fasce marginali della società è possibile intervenire subito con i fondi comunitari per aiutare il reddito delle famiglie. Intanto è necessario fare in modo che vengano spesi i fondi PAC per gli anziani e l'infanzia che se non coordinati, snelliti e aiutati da parte della Presidenza del Consiglio, rischiano di non decollare e di perdersi con gravi danni sociali. Poi si finanzi con fondi adeguati la legge per la non autosufficienza, provvedimento sociale di grande effetto e di grande sollievo per tante famiglie calabresi. Contestualmente, per i redditi delle famiglie dei lavoratori dipendenti e pensionati con ISEE inferiore ai 18 mila euro, si preveda con i fondi comunitari un assegno alle famiglie per sopperire al pagamento dei ticket ospedalieri qualora se ne rendesse necessario il ricorso. E si preveda anche un assegno di compartecipazione per le famiglie che dovessero ricorrere ad esami diagnostici. Ancora, si preveda un assegno sempre a favore dei lavoratori dipendenti e dei pensionati al di sotto dei 18 mila euro di ISEE per sostenere gli studi superiori o universitari dei loro figli. In attesa quindi di questo propagandato reddito di cittadinanza (se mai ci sarà!) è possibile intervenire utilizzando la leva regionale per vere e concrete politiche di redistribuzione del reddito e di equità sociale per far uscire dalla povertà fasce sempre più crescenti di lavoratori e pensionati.Su questi obiettivi e sul rilancio dell'impegno verso il Sud e la Calabria del sindacato regionale e nazionale ci mobiliteremo contro le politiche del governo che tolgono diritti e tutele e che abbandona il Mezzogiorno e la nostra regione al degrado e alla marginalità.

                                                                       Segreteria CGIL Calabria