Direttore: Aldo Varano    

GIOIOSA JONICA (RC). Omaggio ai migranti il video di Fabio Macagnino prodotto da Re.Co.Sol

GIOIOSA JONICA (RC). Omaggio ai migranti il video di Fabio Macagnino prodotto da Re.Co.Sol
Una ninna nanna dolce e intensa. Immagini colorate e suggestive. Emozionante, il nuovo videoclip di Fabio Macagnino, “Siricu”, omaggio alle migrazioni, prodotto dalla Re.co.sol. (Rete dei Comuni Solidali) e dal Comune di Gioiosa Ionica nell’ambito del progetto d’accoglienza Sprar. Presentato in anteprima, domenica scorsa, nella città jonica, per l’XI Settimana di azione contro il razzismo, il video del cantautore calabrese ha commosso e conquistato il pubblico.     Nel breve spazio della poetica canzone di Macagnino, attraverso disegni animati, “Siricu” (in dialetto calabrese “siricu” vuol dire baco da seta e siriano, proveniente dalla Siria, come appunto il piccolo animaletto che diventerà farfalla) racconta una traversata densa di paure e speranze.      L’evento si è aperto con gli interventi del sindaco di Gioiosa Ionica Salvatore Fuda e da Giovanni Maiolo, coordinatore del progetto Sprar, che hanno illustrato le tappe più significative del progetto di accoglienza e sottolineato come la produzione del video di Macagnino si inserisca in maniera coerente nell’azione globale del Comune di Gioiosa Ionica e di Re.co.sol. per i migranti.     Fabio Macagnino, prima della proiezione del video, ha regalato al pubblico alcune delle sue più belle canzoni sui migranti di tutti i tempi e la lettura di brevi brani sul tema, tratti dal suo libro-diario “By the jasmine coast” (Città del Sole editore). Ad accompagnarlo Francesco Loccisano alla chitarra classica.  Dopo la proiezione, lunghissimi applausi per il cantautore calabrese. Il video è stato interamente realizzato, montato e diretto da Julien Macagnino. Registrazione e arrangiamenti Francesco Loccisano. Duduk: Gabriele Albanese. Mix e mastering: Spain Audio di Alessandro Luvarà. “Siricu” precede l’uscita del nuovo cd di Macagnino, “BIOMA”, prevista per i prossimi mesi.
Qui il link al video