Direttore: Aldo Varano    

Fondazione Campanella , Barbanti (Alternativa Libera) interroga i ministri Lorenzin e Poletti

Fondazione Campanella , Barbanti (Alternativa Libera) interroga i ministri Lorenzin e Poletti
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In data odierna ho presentato un’interrogazione al Ministro della Salute Lorenzin e al Ministro del Lavoro Poletti sui fatti che riguardano la Fondazione Campanella. Fatti che si possono definire grotteschi: ad iniziare dai rapporti con l’Universita’, passando per quelli con i vertici della Regione Calabria, terminando con la mancanza di rispetto e tutela verso i lavoratori e soprattutto le persone bisognose di cure perché affette da patologie gravi.


Un centro oncologico di eccellenza in Calabria, probabilmente, per qualcuno era un’offesa: sono decenni infatti che si aspetta una mappatura dei tumori sul territorio e non si procede per mero interesse politico.

Dopo aver brevemente descritto la situazione attuale, ho posto due semplici domande da cittadino comune. Meglio: le ho poste da cittadino che, malauguratamente, si trovi nella necessità e nell’urgenza di diagnosi specialistiche, di trattamenti e di controlli specifici, e non voglia iniziare i viaggi della speranza, emigrando in ospedali lombardi o emiliani, sprecando cosi’ risorse economiche, fisiche e mentali, proprie e della famiglia, finendo per aumentare vertiginosamente i costi del servizio sanitario che la regione si dovrebbe assumere per rimborsare le altre.

Ho chiesto quali iniziative il Ministro della salute abbia intenzione di porre in essere al fine di garantire a tutti i cittadini un’adeguata tutela della salute, così come previsto dall’art. 32 della Costituzione. E poi quali iniziative abbiano intenzione di porre in essere per salvaguardare l’eccellenza in campo oncologico che la Fondazione Campanella rappresenta non solo per la Calabria ma per tutto il paese, sia dal punto di vista sanitario sia in materia di tutela di professionalità e posti di lavoro.

Si deve infatti garantire la presenza, nel Sud del Paese, di un presidio sanitario all’avanguardia cui possono rivolgersi tanti cittadini con gravi problemi di salute.

Questa mattina, leggendo i giornali, si apprende che il reparto di Cardiologia di Lamezia Terme é prossimo alla chiusura. Stessa sorte é toccata nei mesi scorsi al reparto di Terapia intensiva neonatale e al reparto di Neonatologia. Chi arriverà al pronto soccorso con problemi Cardiologici dovrà dunque subire un ulteriore trasferimento verso Soveria Mannelli o Soverato.

Che abbia già avuto la mia risposta ??

Sebastiano Barbanti
cittadino eletto alla Camera