Direttore: Aldo Varano    

MOTTA S. GIOVANNI (RC). Interventi di messa in sicurezza della viabilità provinciale

MOTTA S. GIOVANNI (RC). Interventi di messa in sicurezza della viabilità provinciale
 

In questi giorni la viabilità provinciale che da Lazzaro si sviluppa verso l’interno, passando dal centro abitato di Motta San Giovanni, per poi attraversare la località San Basilio e giungere, quindi, in contrada Sant’Antonio, è interessata da interventi di messa in sicurezza. Esaminate le condizioni generali dell’arteria,  che rappresenta l’unica via di collegamento delle località collinari e montane con la principale via di comunicazione rappresentata dalla SS.106, si è riscontrata la necessità di realizzare alcuni interventi mirati, al fine di migliorarne la percorribilità per gli utenti. Le opere in progetto riguardano sostanzialmente la sopraelevazione di tratti di parapetto, l’installazione di barriere di protezione, la realizzazione di muretti in calcestruzzo a sostegno della carreggiata, il ripasso della segnaletica orizzontale.  Sono piccoli lavori – dichiara Giovanni Verduci, vicepresidente della Provincia– che tuttavia garantiranno un maggiore livello di sicurezza per chi, quotidianamente, percorre la strada provinciale. Il collegamento Lazzaro - Sant’Antonio è stato, negli ultimi anni, oggetto di ripetuti interventi che ne hanno cambiato l’aspetto in modo evidente. Immediatamente dopo l’invaso di Scillupia – prosegue Verduci - appena comincia la salita che porta al Colle del Leandro, la carreggiata sarà adesso ampliata consentendo così una circolazione più scorrevole e sicura. Lo stesso tipo di intervento è in programma, nei prossimi mesi, all’ingresso del centro abitato di Motta, sono state già avviate le procedure per l’esproprio per pubblica utilità. Con i tecnici del settore viabilità e il geometra Domenico Scordo, più volte ho eseguito dei sopralluoghi – conclude il vicepresidente – convinto che una viabilità sicura sia elemento imprescindibile per una politica volta a contrastare lo spopolamento dei piccoli centri urbani”.