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REGGIO. Saldi non consentiti, Confcommercio promette più controlli

REGGIO. Saldi non consentiti, Confcommercio promette più controlli
 

Riesplode il caso dei pre-saldi. Nel mirino di Confcommercio Reggio Calabria le grandi catene della distribuzione. Negozi con vendite promozionali, anche solo per un breve periodo, che sfruttando le card del magazzino propongono sconti su sconti. Nel commercio, il fronte dei saldi è caldissimo. Da tempo, la grande distribuzione chiede la liberalizzazione delle vendite promozionali mentre i commercianti sono contrari e sollecitano una regolamentazione precisa. Tanti gli stratagemmi inventati per cercare di aggirare la legge: dai bollini colorati per segnalare la merce scontata a chi manda messaggi sul cellulare o mail ai clienti invitandoli ad approfittare delle promozioni. Una prassi diffusa, soprattutto in un periodo di crisi in cui le vendite hanno subito una battuta d’arresto.Anche lungo Corso Garibaldi si notano vetrine tappezzate da vendite promozionali e non solo della grande distribuzione. Un’operazione che non è passata inosservata alla Confcommercio di Reggio Calabria.Vecchie regole, quindi, che vanno rispettate. Confcommercio chiede controlli a tappeto contro chi fa i saldi mascherati. «I saldi camuffati sono ormai molto diffusi e la grande distribuzione li utilizza con la scusa di attirare i clienti e fare cassa – ha spiegato il Presidente di Confcommercio di Reggio Calabria, Giovanni Santoro - Ma le regole valgono per tutti e nessuno può disattenderle».Resta il fatto che al momento c'è una legge che vieta i pre-saldi e questa va rispettata. Chi opera nel settore commercio sa benissimo che prima dei saldi non si possono pubblicizzare sconti o offerte promozionali. Lo stratagemma della card non è valido. Confcommercio promette che da qui ai saldi, quelli veri e ufficiali del mese di luglio (se dovessero essere confermati come lo scorso anno dalla Regione Calabria che al momento non si è ancora pronunciata), la sua vigilanza sarà massima. «Non si può barare - ha concluso il Presidente Santoro - i saldi anche se fatti solo per i possessori di una card non sono consentiti. E queste formule inventate ad hoc per aggirare la legge sono vietate».