Direttore: Aldo Varano    

La Cisl intensifica la raccolta firme per l'iniziativa "per un fisco più giusto ed equo"

La Cisl intensifica la raccolta firme per l'iniziativa "per un fisco più giusto ed equo"

 

   La Cisl intensifica la campagna per la raccolta di 20 mila firme a sostegno della legge di iniziativa popolare “per un fisco più giusto ed equo”. In numerosi comuni della provincia la raccolta viene portata avanti dalle sette RLS (Rappresentanze locali sindacali) e dai pensionati. A Cosenza città funzionerà domani giovedì 14 un gazebo in piazza 11 Settembre e l’iniziativa sarà replicata fino a tutto il mese di giugno.  “Contiamo anche di superare quota 20 mila – afferma il segretario generale dell’Unione sindacale Cisl Tonino Russo – perché vogliamo che il Governo capisca, una buona volta per sempre, che il problema non può essere più rinviato. I precari, che guadagnano, quando lavorano, poche decine di euro, la stragrande maggioranza dei pensionati con assegni integrati al minimo non ce la fanno più. Perciò, soltanto inondando il Parlamento di un milione di sottoscrizioni abbiamo la speranza che si ponga finalmente mano al fisco, da riformare realmente mentre oggi circa l’85 per cento della raccolta fiscale è caricata su lavoratori dipendenti e pensionati.    La nostra proposta – aggiunge Russo – è ben articolata e prevede l’introduzione di un bonus di mille euro annui per i contribuenti con reddito fino a 40 mila euro e un bonus decrescente per chi ha redditi compresi fra 40 e 50 mila euro. Inoltre, Governo e Parlamento dovranno ripensare un fisco per la famiglia, cioè un  nuovo sistema di detrazioni concepito come assegno familiare, da far crescere in base ai carichi familiari e che può anche diminuire se aumenta il reddito complessivo della famiglia.Anche sulla fiscalità locale, noi della Cisl auspichiamo un tetto complessivo di tassazione collegando più chiaramente ciò che si paga alla fruizione dei servizi sul territorio. Ma quel che vogliamo ancor più fortemente – aggiunge il segretario generale della Cisl – è la realizzazione di un fisco che realmente prenda da chi più ha per redistribuire la ricchezza in modo equo. Un tale obbiettivo – conclude Russo – deve essere colto attuando una seria azione di contrasto all’evasione: chi evade pratica un patriottismo alla rovescia e impedisce la riduzione fiscale dei contribuenti fedeli”.