Il Sud non riesce ad agganciare la ripresa. Lo si legge nel Rapporto annuale 2015 dell'Istat - 'La situazione del Paese'. "Le aree del Mezzogiorno - scrive l'istituto statistico - si caratterizzano per una consolidata condizione di svantaggio legata alle condizioni di salute, alla carenza di servizi, al disagio economico, alle significative diseguaglianze sociali e alla scarsa integrazione degli stranieri residenti". Secondo l'Istat "si tratta di aspetti tipici dei centri urbani meridionali, dei territori del disagio e del Mezzogiorno interno". Al Sud il reddito è più basso del 18 per cento rispetto alla media nazionale, con le aree interne, più povere, in cui la differenza sale al 30 per cento.