Direttore: Aldo Varano    

REGGIO. I sindacati: ancora abusi all'Aeroporto dello Stretto

REGGIO. I sindacati: ancora abusi all'Aeroporto dello Stretto
ReP

Questo è quanto emerge da una missiva inviata lo scorso 11 giugno al Presidente del CdA Porcino da parte delle R.S.A. Sonia Falzia per la Filt CGIL, Massimo Pennino per la Fit CISL, Gianni Cilione per la UIL Trasporti e Salvatore De Lorenzo per l’UGL Trasporto Aereo.
Nel merito le RSA contestano l’inconfutabile discriminazione operata per il recupero dell’ora di maggiore lavoro settimanale previsto dal nuovo CCNL, nonché la pubblicazione dei turni che da qualche mese vengono redatti su base settimanale, impedendo ai lavoratori il diritto di organizzare il proprio tempo libero.
“Ci chiediamo se, per il CDA, le disposizioni di legge siano o no valide per tutti i dipendenti. E se lo fossero, allora rivendichiamo con forza la corretta applicazione, erga omnes, di tali disposizioni dove addirittura per alcuni lavoratori, l’aumento contrattuale orario, non è proprio previsto.”
Inoltre le R.S.A. non possono esimersi dal contestare l’ordine di servizio a firma dell’ing. L. Federico, con il quale si esclude dai turni e dall’attività lavorativa un collega per non ben precisati motivi di salute. Ed infatti il lavoratore insieme a tutti gli altri Responsabili in turno, in data 08 maggio 2015 è stato sottoposto a visita medica per l’accertamento di idoneità alla mansione specifica ed è stato dichiarato idoneo al lavoro con prescrizione.
Le RSA non si spiegano come mai il dipendente essendo stato dichiarato idoneo con prescrizione è stato escluso dalla turnazione e soprattutto appare sconcertante l’esonero alla presenza sul posto di lavoro regolarmente retribuita disposto dall’ing. L. Federico, e dell’immediata risposta del Presidente C. Porcino che a tale disposizione di servizio il Presidente nega di essere stato l’artefice di tale decisione prendendo le dovute distanze da quanto disposto dall’ing. Federico nei confronti del Collega.
“Ed a questo punto credevamo si fosse raggiunto un certo “equilibrio timbrico” con il duetto Federico-Porcino nella vicenda di cui sopra, ma ci sfuggiva l’evoluzione Darwiniana afferente una terza missiva indirizzata al collega, a firma del Consigliere Dr. Avv. Calarco, nella quale si annullava il precedente spettacolo obbligandolo a ferie d’ufficio.
Neanche Kafka avrebbe potuto inventare di meglio!
Infine, le OO.SS. rammentano per l’ennesima volta, che le retribuzioni ai dipendenti andrebbero pagate alla fine di ogni mese ricordando che a giorni scade la terza mensilità arretrata e come da consuetudine di codesta gestione i Dipendenti vengono lasciati senza stipendio in particolare in prossimità delle festività e delle ferie estive. Sarebbe utile impegnarsi a trovare i fondi per gli emolumenti anziché dedicarsi alle continue, inutili e inconsistenti contestazioni disciplinari che nell’ultimo periodo sono tornate ad essere oggetto di attualità con motivazioni del tutto ridicole.
“Probabilmente, i fumi dei Jet Blaster dei molti aerei in arrivo ed in partenza dal nostro APT offuscano pensieri e sentimenti, per cui si esorta il Consiglio di Amministrazione, a voler provvedere, nel più breve tempo possibile, al pagamento degli emolumenti arretrati ed a tutte quante le altre spettanze per i lavoratori.”


Filt-CGIL           Fit-CISL               UIL Trasporti UGL TA
(S. Falzia)        (M. Pennino)               (G. Cilione)

(S. De Lorenzo)