Direttore: Aldo Varano    

REGGIO. Città Metropolitana e opere pubbliche: incontro Confindustria e Falcomatà

REGGIO. Città Metropolitana e opere pubbliche: incontro Confindustria e Falcomatà
 

Un punto complessivo sulle politiche di sviluppo che interessano il tessuto produttivo e, più in generale, sulle azioni che l’amministrazione comunale reggina intende portare avanti sul fronte delle opere pubbliche. Su questi presupposti, fra le altre cose, si è svolta a palazzo San Giorgio, una riunione fra il sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà e una delegazione di Confindustria Reggio Calabria, guidata dal presidente, Andrea Cuzzocrea e composta dal vicepresidente vicario, Valerio Berti, dal presidente di Ance Reggio Calabria, Francesco Siclari, dal presidente del Gruppo Giovani, Angelo Marra, dal presidente di Piccola Industria, Antonino Tramontana, dal presidente sezione Meccanica e impiantistica, Giuseppe Febert, dal componente del direttivo, Domenico Cozzupoli, dal presidente dei Giovani Ance Reggio Calabria, Antonino Foti, dal direttore di Confindustria Reggio Calabria, Francesca Cozzupoli e dal direttore di Ance Reggio Calabria, Antonino Tropea. Nel corso dell’incontro, voluto dall’associazione di via del Torrione e svoltosi in un clima di cordiale e fattiva collaborazione, si è discusso anche di Città metropolitana e delle prospettive legate al nuovo livello di governance.Tema quest’ultimo considerato centrale dagli industriali reggini e, rispetto al quale, ha sottolineato Cuzzocrea, “chiediamo maggiore attenzione da parte del governo centrale. Come imprenditori siamo convinti che sia necessaria l’attivazione di una cabina di regia che coinvolga i tre soggetti pubblici chiamati in causa, ovvero Comune, Provincia e Regione. Da quest’ultimo ente, in particolare, attendiamo segnali chiari in merito a quelle che dovranno essere le funzioni della Città metropolitana. Tutto ciò, peraltro, richiederebbe anche la presenza di un vero e proprio city manager, cioè di una figura di altissimo profilo istituzionale in grado di guidare l’intero processo”. Per quanto riguarda il capitolo urbanistica e lavori pubblici, il presidente degli industriali reggini, ha inoltre rimarcato la necessità di attivare misure straordinarie per favorire la spesa. “Siamo consapevoli – ha aggiunto Cuzzocrea – delle difficoltà del momento, per questo occorre guardare a tutti gli strumenti finanziari disponibili come il Pon Città metropolitana, le risorse europee, i Pisl o il partenariato privato”. Sul tavolo è stata posta anche la questione legata alla rimodulazione della pressione fiscale a sostegno delle imprese, attraverso una nuova regolamentazione della Tosap. Da migliorare, poi, secondo Confindustria anche i rapporti fra gestione politica e apparato burocratico di Palazzo San Giorgio. “Troppe volte – ha evidenziato il presidente di Ance Reggio Calabria, Siclari – non riusciamo ad avere informazioni basilari dai dirigenti dei settori preposti. Non capiamo perché in questa città non si riesca ancora ad avere un sistema lineare e trasparente per ogni singola procedura amministrativa. E poi vorremmo capire quale sia la programmazione con riferimento alle risorse del Decreto Reggio”.Dal canto suo il sindaco Falcomatà, ha ribadito l’impegno dell’amministrazione per arrivare nel migliore dei modi all’appuntamento con la Città metropolitana. “A Provincia e Regione si chiede uno sforzo di maturità che vada oltre ogni divisione politica e, devo dire – ha osservato il primo cittadino – che con il presidente Raffa, ciò sta avvenendo. In quest’ottica – ha aggiunto il sindaco – stiamo riorganizzando i collegamenti fra politica e burocrazia attraverso una rotazione dei dirigenti e, sulla scorta del nuovo decreto sugli enti locali, il coinvolgimento di dirigenti esterni di nostra fiducia. Siamo attivi anche sul Decreto Reggio – ha assicurato Falcomatà – con un’ottica rivolta ai lavori già avviati. Per il 2015, in particolare, i punti cardine saranno il parco lineare sud e le aste del Calopinace. Comprendo le difficoltà delle imprese, e credo che per migliorare il dialogo fra le parti, sia necessario concertare i vari argomenti con gli assessorati di riferimento. In tal senso – ha concluso il sindaco – sono fin da ora disponibile a promuovere incontri operativi ristretti su ogni singola questione”.