Direttore: Aldo Varano    

LAMEZIA. Grande partecipazione alla manifestazione della Cisl

LAMEZIA. Grande partecipazione alla manifestazione della Cisl
 

Si è svolta a Lamezia Terme presso il Grand Hotel Lamezia la manifestazione regionale della CISL calabrese “ Il Mezzogiorno per la crescita e lo sviluppo del Paese”.In una sala gremitissima di lavoratori, pensionati, quadri, delegati, RSU, RSA, di tutta la Calabria, rappresentanti delle forze politiche, sociali e delle istituzioni, ha coordinato i lavori la giornalista Paola Militano.Molto apprezzati gli interventi di saluto del Sindaco di Lamezia Paolo Mascaro e di Mons. Tommaso Buccafurni.Il Segretario Generale della Cisl Calabria, Paolo Tramonti, nella sua relazione introduttiva, ha rivendicato l’urgenza e la necessità del rilancio dell’attività politico-istituzionale nella nostra Regione. Per la CISL l’auspicata inversione di tendenza si potrà realizzare, oltre che con nuove e specifiche politiche nazionali, anche e soprattutto attraverso la costruzione partecipata di un nuovo Patto per l’economia, lo sviluppo, il lavoro e la legalità in Calabria.L’intesa sottoscritta nei giorni scorsi tra le OO.SS. Regionali e Unindustria Calabria va proprio in questa direzione in quanto finalizzata a condividere priorità e linee di intervento per una nuova stagione di impegno e responsabilità a favore delle nostre comunità.Per questi motivi la disponibilità al confronto manifestata dal Presidente Oliverio si dovrà concretizzare adesso al più presto anche in considerazione della grande opportunità costituita dal prossimo ciclo di programmazione comunitaria 2014-2020.Il Rettore dell’Unical Gino Crisci, nel suo intervento, nel sottolineare l’importanza del sistema universitario calabrese, decisivo per la crescita della nostra Regione, ha auspicato la massima unità di intenti tra tutti i soggetti istituzionali, politici e sociali in direzione di un cambiamento vero che porti i giovani calabresi ad avere opportunità occupazionali e professionali nella propria terra.Il Direttore di Unindustria Cosenza Rosario Branda ha sottolineato il forte impegno e la conseguente assunzione di responsabilità da parte degli attori sociali e imprenditoriali calabresi concretizzatasi nella sottoscrizione del Patto per la Calabria. L’On. Sergio D’Antoni si è soffermato sulle cause del mancato sviluppo del nostro Paese che non crescerà adeguatamente fino a quando non avrà colmato il divario Nord-Sud. Per D’Antoni bisogna partire dal Mezzogiorno, dalla sue grandi ed inespresse potenzialità. C’è bisogno di coesione nazionale, soprattutto dopo le politiche antimeridionalistiche adottate dai Governi che si sono succeduti negli ultimi tempi. Per situazioni diseguali vanno messe in campo interventi diseguali e specifici se si vogliono veramente superare le gradi e strutturali sperequazioni esistenti tra il Mezzogiorno e il resto del Paese.

 

Il Presidente della Giunta Regionale Mario Oliverio ha posto in evidenza tutte le criticità che l’Esecutivo da lui presieduto si è trovato davanti fin dal suo insediamento, esponendo tutte le iniziative poste in essere per il superamento dell’attuale difficile fase. In particolare - ha affermato Oliverio - c’è bisogno di uno sforzo sinergico da parte di tutti affinché la Calabria possa riavere quella centralità, anche a livello nazionale, che oggi manca. A questo proposito ha comunicato che a breve si farà promotore di specifiche iniziative per coinvolgere quanti a livello politico, istituzionale, sociale, imprenditoriale, hanno la possibilità di contribuire a risollevare le sorti della nostra Regione. Ha inoltre annunciato l’avvio di una nuova stagione di riforme a livello regionale sulle quali chiamerà al confronto le parti sociali.

Ha concluso i lavori il Segretario Confederale CISL Luigi Sbarra il quale ha passato in rassegna tutte le principali questioni politico-sindacali del momento. C’è bisogno di un’Europa meno centrata sul rigore e dotata invece di un governo politico che si dia come priorità strategica il rilancio dello sviluppo e dell’occupazione dei Paesi membri a partire da quelli maggiormente in difficoltà.

L’Italia – ha affermato Sbarra – ha bisogno di un nuovo patto sociale che rilanci la domanda interna e dia una spinta per realizzare più sviluppo ed occupazione, soprattutto al Sud. 

Meno annunci e più concertazione per avviare una vera stagione di riforme all’insegna della partecipazione, che tenga conto del ruolo insostituibile delle parti sociali. Per il Sud – ha proseguito Sbarra – c’è bisogno di più lavoro, istruzione, inclusione sociale, accesso all’assistenza, legalità. In questo contesto la Calabria non può restare ai margini ma vanno valorizzate le potenzialità esistenti a partire da Gioia Tauro. In questo senso va fatta una grande battaglia per l’istituzione della ZES in un quadro di potenziamento delle reti infrastrutturali, dei trasporti, della logistica. Il settore dell’agroalimentare rimane una grande opportunità da sostenere adeguatamente. La CISL è in campo a tutti i livelli per determinare nuove condizioni di crescita, sviluppo e occupazione per il nostro Paese, il Mezzogiorno e la Calabria.