Direttore: Aldo Varano    

Dossier "Effetto Bomba" di Legambiente, EcoDem: "scempio inaccettabile"

Dossier "Effetto Bomba" di Legambiente, EcoDem: "scempio inaccettabile"
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            Nei giorni scorsi Lega Ambiente ha presentato il dossier "Effetto bomba" in cui sono stati individuati i 10 luoghi a più alto rischio idrogeologico d'Italia sui quali sono stati edificati altrettanti edifici pubblici e privati. Tre di questi sono in Calabria la Casa dello Studente di Reggio Calabria costruita all’interno di una Fiumara, il Centro Multisala Cinema di Zumpano edificato a ridosso di una scarpata vicino al fiume Crati nonché le edificazioni in zona R3- R4 PAI, sul torrente Coriglianeto che scorre nel comune di Corigliano Calabro.            Come Ecologisti Democratici Calabresi ancora una volta con radicale e assoluta fermezza condanniamo questo scempio intollerabile, lugubre premessa a possibili disastri dai danni incalcolabili.  La tutela e la sicurezza del territorio rappresentano un interesse prioritario della collettività. Il suolo è una risorsa ambientale non riproducibile, la cui trasformazione produce effetti permanenti.   Queste situazioni non più tollerabili a elevata criticità idrogeologica, ossia a rischio di alluvioni e frane, sono dovute all'assenza di un'adeguata pianificazione e gestione del territorio da parte delle istituzioni che, in alcuni casi pur alla presenza d'inibizione all'edificazione da parte della strumentazione regionale hanno consentito di innescare vere e proprie bombe a orologeria.    A nostro avviso ciò mina la creazione di una cultura diffusa in materia di sicurezza del territorio e di rispetto delle regole  e della legalità in una terra difficile come la Calabria.  I cambiamenti climatici ci obbligano a guardare il territorio in maniera diversa, periodicamente assistiamo a fenomeni meteorologici estremi che amplificano i danni. Basta pensare a ciò che ultimamente è successo agli scavi di Sibari a seguito dell'esondazione del Crati.   La cementificazione selvaggia e le urbanizzazioni abusive sono, in Calabria, il frutto dell'illegalità diffusa, dell’incuria, dell’ignavia, del disprezzo che si fa del territorio e che con tutte le nostre forze dovremmo contrastare.    Anche per questo come Associazione degli Ecologisti Democratici Calabresi ci costituiremo come parte civile in tutti i procedimenti penali che hanno a oggetto ogni forma d'illegalità perpetrata ai danni dell'ambiente anche alla luce dell'approvazione definitiva e dell'inserimento nel codice penale dei cosiddetti eco-reati.     Allo stesso tempo invitiamo la Regione Calabria a rivedere al più presto la legge urbanistica, tutti gli altri strumenti di pianificazione e tutela del territorio nonché quelli di salvaguardia come la Protezione Civile.  Sull'argomento è intervenuta anche Chiara Braga, responsabile Ambiente del Pd, che ha così commentato  "I danni di un uso improprio e scellerato del territorio ricadono drammaticamente sempre più sulla sicurezza dei cittadini, comportano costi sempre più elevati e difficilmente sostenibili per i privati e anche per il pubblico. Ecco perché occorre invertire la logica con cui si opera, investendo prioritariamente in prevenzione, come sta facendo il Governo con l'operato della struttura di missione dedicata Italia Sicura, operando scelte ambientalmente responsabili di pianificazione e uso del suolo, rafforzando gli strumenti di prevenzione e riduzione dei rischi. Il Partito Democratico, grazie anche alla presenza dell'Associazione degli Ecologisti Democratici, lavora a tutti i livelli, perché questa consapevolezza sia sempre più patrimonio diffuso dei cittadini e insieme principio guida di chi oggi ha la responsabilità di governare i territori"     

 ECODEM CALABRIA