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REGGIO. Le due giornate nazionali sui temi della Smart Mobility. Il giudizio dell’ass. Quattrone

REGGIO. Le due giornate nazionali sui temi della Smart Mobility. Il giudizio dell’ass. Quattrone

(rep)

Grande soddisfazione per il Sindaco Falcomatà e l’Assessore Trasporti e Smart City Quattrone: Reggio entra a far parte del network di città italiane che cooperano a livello nazionale per rendere i trasporti e la mobilità intelligenti e ospita il II workshop territoriale della Piattaforma degli Enti Locali di TTS Italia - Associazione ITS (Intelligent Transportation Systems) Italiana.

La Città, per volontà della Giunta Falcomatà è infatti entrata di recente a far parte della Piattaforma di TTS Italia ed è stata selezionata per ospitare l’importante evento nazionale.

Si è appena conclusa la due giorni di lavoro sul tema della Smart Mobility, organizzata da TTS Italia, dal Comune di Reggio Calabria e dal Comune di Messina, a cui hanno preso parte rappresentanti delle istituzioni locali e centrali, del settore industriale ITS e del mondo della ricerca. L’8 luglio si è tenuto a Reggio Calabria il workshop “Mezzogiorno e Smart Mobility: opportunità e soluzioni per le amministrazioni locali”, con l’obiettivo di favorire lo scambio di esperienze e buone pratiche soprattutto fra le Pubbliche Amministrazioni (PA) che fanno parte della Piattaforma; il 9 luglio a Messina è stata invece organizzata una giornata di formazione gratuita “ITS e Smart Mobility” per i dipendenti delle PA in particolare per le due Città Metropolitane dell’Area dello Stretto.

Al Workshop, dopo il saluto di benvenuto da parte dell’Assessore Quattrone, sono intervenuti TTS Italia per introdurre il tema delle nuove tecnologie per la mobilità e i relativi aspetti normativi, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – Direzione Generale per il Trasporto Pubblico Locale – per evidenziare il ruolo degli ITS per l’efficientamento del TPL e l’Agenzia per la Coesione Territoriale per illustrare la programmazione ITS per le città metropolitane 2014-2020 (PON Metro) che prevede circa 45 milioni per il solo settore ITS.

Sono stati quindi introdotti i progetti e le iniziative locali sulla mobilità promosse dall’Assessore Quattrone per la città di Reggio Calabria, dall’Assessore Cacciola per la città di Messina e dai rappresentanti delle aziende di trasporto pubblico ATAM e ATM delle due città coinvolte nell’organizzazione del workshop.

Sono state evidenziate anche le iniziative ITS promosse dalla Regione Calabria e dalla Provincia di Reggio Calabria. Anche il mondo della ricerca, rappresentata dal LAST (Laboratorio di Analisi dei Sistemi di Trasporto) dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, ha preso parte con un intervento sul tema della mobilità sostenibile.

Per quanto riguarda il mondo industriale ITS, sono intervenuti alcune delle principali aziende attive sul settore della smart mobility sia in ambito nazionale che internazionale: Pluservice, PTV SISTeMA, Softeco Sismat e Swarco Mizar che hanno illustrato le soluzioni per la mobilità di persone e merci per favorire l’implementazione della smart mobility.

L’evento è stato seguito su twitter in tempo reale tramite #ITSnelSud

L’Assessore Quattrone si è detta entusiasta per l’ottima riuscita dell’evento e ha così commentato «La Giunta Falcomatà si è saputa guadagnare uno spazio cruciale nel panorama nazionale dei sistemi intelligenti di trasporto, la presenza del network di TTS Italia in questi giorni in città ne è la prova. Reggio acquisisce credibilità ad un tavolo prima sconosciuto, quello della smart mobility, vedendosi riconosciuto lo sforzo di questi mesi volto ad affrontare con un approccio totalmente nuovo la mobilità urbana. Il confronto con i rappresentanti istituzionali e non che hanno preso parte al workshop -ha continuato l’Assessore- è stato proficuo per verificare che le strategie che l’Amministrazione sta mettendo in campo per la programmazione 2014-20, ed in generale per i prossimi 15 anni a Reggio nel settore trasporti, sono perfettamente in linea con gli indirizzi a livello di Stato centrale e alle buone pratiche consolidate sul panorama nazionale. Si deve pertanto proseguire a spron battuto su questa strada» ha concluso.