Direttore: Aldo Varano    

Reggio. A Trunca le istituzioni presenti al ricordo di Padre Barcelloni e Pina Di Pietra

Reggio. A Trunca le istituzioni presenti al ricordo di Padre Barcelloni e Pina Di Pietra
La scorsa domenica Trunca e gli abitanti tutti delle vicine contrade come Santa Venere, Salice, Catrica hanno vissuto momenti di intensa gioia, di riflessione e di preghiera per ricordare  due figure di religiose che hanno tracciato la  storia del piccolo paese di Trunca con la loro opera pastorale: Pina Di Pietra e Padre Costantino Barcelloni. Questi edificanti momenti, quest’anno hanno arricchito e sicuramente reso indimenticabili tutti i festeggiamenti religiosi in onore di Sant’Anna e  le occasioni di intrattenimento in piazza della  Sacra della “Salsicciata” organizzati dal Comitato della festa patronale e dall’Associazione “Padre Costantino Barcelloni”. “La gente di Trunca – ha ricordato Mons. Iachino durante la sua omelia – grazie anche ai doni dell’amore di Cristo proclamati e vissuti  da due testimoni della fede come Padre Barcelloni e Pina Di Pietra è cresciuta come comunità cristiana e sul piano sociale e culturale.  La comunità ha voluto far conoscere ai giovani persone ed avvenimenti importanti del proprio passato, non più solo con i racconti orali di anziani ed adulti, ma con segni, testimonianze scritte ed atti che sottraggono la memoria alla sfera individuale per farla divenire bene di tutti, identità e cultura dell’intera comunità”. Alla cerimoni hanno partecipato il Parroco di Santa Venere Don Francesco Marrapodi e Don Gastone, il sacerdote di colore che sostituisce per qualche mese il Parroco della Comunità don Celestino. Presenti anche i rappresentanti delle istituzioni pubbliche: il sindaco Giuseppe Falcomatà, il Presidente del Consiglio regionale Nicola Irto, della consigliera comunale Nancy Iachino, del Presidente del Consorzio Giandomenico Caridi e dell’On. Demetrio Battaglia. Dopo la cerimonia religiosa hanno rivolto i saluti ed i ringraziamenti a don Iachino, alle religiose consorelle di Pina Di Pietra e alle autorità civili presenti e ai rappresentanti della Caserma dei carabinieri di Rosario Valanidi , Don Gastone e Nicola Novarro che ha parlato come primo presidente dell’ Associazione “Padre Costantino Barcelloni” per dare voce ai sentimenti di tutti i presenti e degli abitanti del paese. Il prof. Nicola Novarro ha voluto evidenziare che per gli abitanti di Trunca il ricordo di Pina Di Pietra e Don Costantino Barcelloni non è facile retorica celebrativa ma bisogno di non disperdere, di ricordare e far conoscere alle nuove  generazione della periferia di Trunca l’importanza che hanno per la formazione delle coscienze delle persone, i principi della fede cristiana da loro insegnati nel corso dell’ attività pastorale nella parrocchia di Trunca e far comprendere a tutti quali sono i valori che muovono l’impegno degli uomini per il bene comune. Il Sindaco Falcomatà ha ricordato che con piacere ha accettato di “condividere questo momento significativo della comunità di Trunca”, perché è fermamente convinto che “ compito di chi amministra la cosa pubblica e governa le Istituzioni deve essere pure presenza fisica fra la gente anche in occasioni di incontri dei cittadini che vivono momenti di relazioni per soddisfare bisogni immateriali come è il ricordo di Pina Di Pietra e “Padre Barba” come veniva chiamato dai cittadini di Trunca il loro parroco missionario. Il Presidente del Consiglio regionale Nicola Irto ha sottolineato come l’opera di Padre Barcelloni e Pina Di Pietra abbiano spesso accompagnato e sostenuto i bisogni vitali delle nostre comunità, sostituendosi spesso al ruolo e compiti delle Istituzioni civili. Ha parlato pure della necessità di una più puntuale attenzione delle amministrazioni pubbliche dovrebbero avere verso ogni momento di vita delle nostre periferie che con “iniziative come quella di questa sera esprimono la vitalità della nostra gente”. La consigliera Nancy Iachino ha fatto proprio l’impegno di promuovere ogni iniziativa necessaria per completare l’iter amministrativo dell’intitolazione della Piazza di Trunca a Padre Costantino Barcelloni già deliberata dalla Giunta comunale di Reggio Calabria nella seduta del 3 maggio 2011.