Direttore: Aldo Varano    

REGGIO. L'assessore al Welfare Roccisano visita la Casa Circondariale

REGGIO. L'assessore al Welfare Roccisano visita la Casa Circondariale
Conoscere da vicino le problematiche della popolazione penitenziaria,ascoltare le esigenze e le richieste della Direzione dell'Istituto e degli operatori. È' la motivazione della visita alla casa circondariale di Reggio Calabria effettuata stamane dal l'assessore regionale al Welfare Federica Roccisano.

Con la guida del Direttore e del comandante dell'istituto ha visitato le varie aree del carcere ed ha potuto verificare l'importante lavoro svolto per migliorare le condizioni di vita dei detenuti ed in particolare nelle sezioni detentive maschili e femminili completamente ristrutturati, nell'area colloqui e in quella sanitaria.

Il Direttore Maria Carmela Longo, anche nella veste di coordinatrice del Tavolo Penitenziario, si è fatta portavoce dei bisogni dei detenuti e delle loro famiglie, ha chiesto una maggiore vicinanza e presenza della Regione soprattutto in quelle iniziative di sua competenza come la formazione professionale e l'accompagnamento sociale finalizzate al recupero ed al reinserimento lavorativo. In particolare ha evidenziato l'opportunità' di proseguire il lavoro già' avviato con la Provincia ed il Comune dell'esperienza della agenzia d'inclusione sociale, apportando quelle modifiche che in base alla sperimentazione si rendono necessarie per garantire dei processi di transizione al lavoro certi e duraturi. La Roccisano ha dato atto alla Direzione di una gestione umana ed illuminata di uno dei più' complessi carceri d'Italia, che ormai da oltre 10 anni viene retto dalla Direttrice Longo assieme a quello di Arghilla', del lavoro svolto assieme a tutto il personale con grande umanità' e professionalità.

Si è' impegnata a farsi carico come Regione della problematica carcere ed in particolare per una messa a sistema del lavoro avviato con questa prima sperimentazione dell' Agis, integrandolo con tutte quelle misure aggiuntive richieste. Ha ribadito l'importanza del lavoro educativo finalizzato a contrastare la recidiva ed in particolare a quello che si rivolge ai giovani a cui bisogna dare una alternativa di vita rispetto alla devianza ed alla criminalità' organizzata. Mario Nasone, assistente volontario penitenziario di Agape, ha sottolineato il ruolo prezioso che sta svolgendo il volontariato sia a S. Pietro che ad Arghilla' per ascoltare, sostenere le persone detenute e le loro famiglie nei loro percorsi di revisione critica e nei progetti finalizzati all'acquisizione di responsabilità e di autonomia. Un servizio svolto in sinergia al gruppo degli educatori guidato da Emilio Campolo e dei cappellani don Giacomo D'Anna e don Francesco Megale. Il prossimo appuntamento per l'assessore sarà' l'istituto di Arghilla' che per spazi e tipologia di detenuti presenta grandi potenzialità rispetto alla possibile programmazione di attività lavorative e sociali.